Infatti la Biblioteca Comunale di Mantova non sarebbe il grande e importante Istituto culturale che si trova ad essere se munifici e disinteressati cittadini (già dal secolo scorso, fra i primi Carlo D’Arco) non le avessero destinato cospicui lasciti e legati di libri. E’ quindi giusto registrare in questa puntata iniziale, dopo gli acquisti, i doni dell’Avv. Portioli Rocca (via Accademia 4) e del dott. Pier Giorgio Ziliani (via Tazzoli, 35, Canneto sull’Oglio), e menzionare il dono di libri, per la maggior parte in esperanto, del maestro Mario Bardini (via A. Sac-chi, 25), cui va un sentito ringraziamento. Altri cittadini e appassionati delle tradizioni storiche e culturali di Mantova non mancheranno, vogliamo sperare, a questa forma di integrazione del patrimonio bibliografico municipale, presso un istituto che conserva nel modo più degno possibile il loro lascito, perpetuando il ricordo di un’azione socialmente utile e veramente civile (Il nome dell’offerente è ricordato in ogni singolo volume). Da parte sua l'Amministrazione Comunale si impegna a potenziare nei modi più idonei la Biblioteca ponendola al servizio deN’intera comunità e mettendola in grado di soddisfare a tutti i bisogni che la società in mutamento di volta in volta crea e determina, affinché essa costituisca veramente uno strumento di progresso e di cultura rappresentativo delle istanze più vive della popolazione civile, che è chiamata d’altro canto a partecipare attivamente al suo miglioramento e alla sua gestione nelle forme più convenienti. I lettori vorranno benevolmente perdonare qualche inevitabile errore nei nomi degli autori e nei titoli. 68 LIBRI ACQUISTATI NEL PRIMO SEMESTRE 1972