Scuola Media « DANTE ALIGHIERI » La scuola media D. Alighieri di via G. Gonzaga, a sua volta potrebbe trovare una sua sistemazione o nella sede dell'attuale Istituto Mantegna (gestito dall’Amministrazione della Provincia In locali di proprietà comunale per i quali è già stata formulata istanza di restituzione) ovverosia, e parrebbe la soluzione più idonea anche sotto il profilo logistico, in un nuovo edificio da realizzarsi in parte con la somma che la Provincia potrebbe versare al comune per il riscatto della ■ Mantegna » ed in parte a carico dello Stato (prosieguo della 641?) in zona acconcia. Considerato che il vasto e popolatissimo quartiere di Vailetta Vaisecchi - Eridania è del tutto sprovvisto di scuola media dell’obbligo, questo Assessorato ritiene che la nuova scuola media potrebbe essere realizzata in detta zona sull’area, già destinata agli Istituti Gonzaga, ed ora libera e disponibile. Si attuerebbe — tra l'altro — un opportuno alleggerimento di popolazione scolastica dell'area di via Frattini-v. G. Gonzaga, insostenibilmente satura, determinando una soluzione di organico decentramento, più funzionale rispetto all’attuale assetto urbanistico della città. Scuola Media « S. BETTINELLI » Per quanto adeguata sia l'attuale sistemazione della scuola nella nuova sede di via Scarsellini, è evidente la necessità di reperire per essa una sede definitiva che potrebbe essere quella di via Solferino —- opportunamente ristrutturata ed ampliata (o addirittura ricostruita), ove si verifichi la devoluzione del bene al Comune, che si ha ragione di ritenere prossima. Zona POMPILIO - DUE PINI - BORGOCHIESANUOVA In riferimento poi all'assetto che vanno assumendo gli insediamenti residenziali, parrebbe conveniente localizzare una nuova scuola media in zona Borgo Pompilio-Due Pini - Borgochiesanuova su area già individuata, sufficientemente ampia per realizzarvi al caso anche una nuova scuola elementare atta a soddisfare quelle esigenze che già ora cominciano a gravare sulla « De Amicis » e sulla ■ Chiesanuova ». Scuola Media « MAURIZIO SACCHI » Questa scuola è destinata, per pensiero ormai quasi consolidato, ad un trasferimento in altra sede, per lasciare spazio alla Biblioteca Comunale ed al Liceo « Virgilio » sulle cui necessità è quasi inutile dilungarsi. Per la prima, è evidente che il sempre crescente patrimonio librario e l'attività culturale promozionale cui è per vocazione e per esigenze vive destinata, chiedono spazio, cioè locali, che non è possibile reperire altrove, mentre, per II secondo, l'ammodernamento delle strutture e la più idonea sistemazione delle varie classi ora in locali di fortuna non possono trovare realizzazione altrimenti che nei locali ora occupati dalla scuola media. Se poi si pensa al disegno deH'Ammlnistrazione di portare a Mantova un Conserva-torio di Musica — anche come sezione staccata di altro Istituto esistente — che troverà la sua naturale sede presso il Palazzo Accademico, appare evidente la necessità di trasferire altrove la Media Sacchi. A tal proposito, è stata disposta un’indagine per verificare la possibilità di acquisizione e, subordinatamente, di utilizzo, del complesso demaniale di via Teatro Vecchio, salvo che non si pensi, ove l’indagine pure già disposta conforti l’assunto, di dare col-locazione alla popolazione studentesca della fascia residenziale in riva sinistra dei laghi di Mezzo ed Inferiore che parrebbe costituire la maggior parte degli alunni della « Sacchi », in una nuova scuola media da realizzarsi, p.es., al Frassino, a completamento così della catena scuola materna - elementare e media dell'obbligo, i cui due primi anelli sono già in via di realizzazione, anche se in fasi diverse. (Per entrambe infatti c’è già il finanziamento dello Stato, ma mentre l'elementare è già in appalto, per la materna il progetto, già pronto, sarà sottoposto quanto prima al Consiglio Comunale). Nell'arco del 1972 i nostri sforzi sono stati particolarmente concentrati nelle operazioni di realizzazione della nuova « Bertazzolo » e delle tre nuove scuole elementari di Vailetta Paiolo, Lunetta Frassino, Valletta Vaisecchi, già in appalto le prime tre, in procinto l’ultima (si attende dalla Regione la designazione del perito per lo stato di consistenza dell'area, pregiudiziale al decreto di occupazione, a sua volta premessa indispensabile per la consegna dei lavori). Tali insediamenti eleveranno sensibilmente il livello funzionale e ricettivo della scuola mantovana, comportando un aumento complessivo di 61 aule e quindi una potenziale adeguata sistemazione di oltre 1500 alunni. Da quest’anno l’Istituto Musicale « Campiani » funzionerà presso il Palazzo Acca- 18 demico, realizzandosi così una delle condizioni sulle quali il Ministero ha maggiormente insistito al fine di disporne la trasformazione in Conservatorio. Rimarrà così libera la sede di v. 24 maggio. Per tutto il complesso verranno effettuate opportune indagini al fine di stabilirne l'eventuale idoneità ad utilizzazione scolastica (Istituto Professionale?). Quarto, non certo in ordine di importanza, l’impegnativo capitolo relativo all’attuazione degli impianti e delle attrezzature per la corretta pratica dello sport nella scuola. Scarse sono infatti le attuali disponibilità ambientali e strutturali. Non è più concepibile un compendio scolastico privo di palestra e di spazio verde, strumenti inscindibilmente legati alla scuola ed indispensabili allo sviluppo ed alla formazione del giovane. Ne deriva un impegno in questa direzione, teso a colmare le esistenti carenze ed a respingere per l’avvenire impostazioni sommarie ed approssimative. Impegno che vuole tradursi nella sollecita realizzazione di nuove palestre, con primo riguardo alle scuole Liceo Classico « Virgilio », « Bertazzolo », « De Amicis », Vaisecchi, Lunetta, Paiolo, « G. Romano », oltre che in opere di potenziamento del campo CONI. Per il « Virgilio » dopo le note vicissitudini, il progetto per realizzare una palestra femminile nell’« ex Oratorio », è partito. Non è stato possibile approntare la palestra per l’inìzio di questo anno scolastico, ma lo sarà senz'altro nel corso deM’inverno (sono finalmente in appalto i lavori di adattamento dei locali ove trasferire il patrimonio archivistico ancora lì depositato). Per la nuova media Bertazzolo, non appena verrà concesso dal Provveditorato 00.PP. di Venezia l’utilizzo degli 80 milioni, già assegnati per l’acquisto dell'area e successivamente stralciati, verrà presentato in Consiglio il progetto della doppia palestra da annettere alla nuova scuola. Per le scuole elementari, la De Amicis vede proprio in questi giorni la ripresa dei lavori di costruzione della nuova palestra, mentre per le nuove sedi di Valletta Vaisecchi e Valletta Paiolo è giacente al Ministero P.l. l’istanza del Comune per utilizzare i circa 67 milioni di economia sull’Isabella d’Este, per la costruzione, a completamento, di due palestre di dimensioni ministeriali. Di dimensioni invece ¡donee alle varie attività sportive compatibili (pallacanestro, pallavolo, ecc.) sarà la palestra da realizzarsi, con fondi del mutuo I.N.A., a completamento della nuova elementare del Frassino. A proposito della realizzazione di queste tre palestre, questo Assessorato pone il problema della progettazione, nel senso che, ove l'attuale carico di lavoro dell'Ufficio Tecnico dovesse perdurare, si adirà il pubblico concorso tra liberi professionisti, se non addirittura l'appalto-concorso tra ditte idonee ed attrezzate per un progetto-offerta. Presso la Scuola Media G. Romano, l'attuale corso dei lavori ha consigliato di completare l'intervento rìstrutturativo con la realizzazione di una nuova palestra da ricavarsi da locali esistenti nella stessa e rivelatisi idonei alla bisogna. Circa il Campo CONI, è recentissima l'ultimazione della costruzione del nuovo corpo di fabbricato per gli spogliatoi; in più, una stima supplettiva In corso di approvazione consentirà di utilizzare parte del fabbricato stesso come palestrina coperta per ginnastica. La elaborazione delle sopra indicate linee di razionale aggiornamento dell'assetto scolastico tiene conto dell’andamento demografico e delle tendenze migratorie della popolazione. La relativa articolazione si svilupperà in sintonia con le Autorità Scolastiche e con le diverse rappresentanze democraticamente preposte ai molteplici problemi del settore. Soprattutto ci attendiamo il responsabile apporto dei cittadini attraverso la partecipazione di quartiere. Diciamo ancora che, se alla collaborazione dei quartieri l’Amministrazione guarda particolarmente nel momento delle scelte e dalla formulazione dei programmi, non minore importanza essa annette al loro impegno costruttivo nella fase di realizzo del programma stesso, per quell'azione di controllo e di stimolo che il quartiere può dare ai vari livelli operativi. Ci sì consenta, a questo punto, di richiamare la comune attenzione su un problema che investe l'organizzazione e la funzionalità dell’Ufficio. Un problema che, reso acuto dal momento di particolare vivacità operativa, va affrontato con spirito di serena disponibilità costruttiva. Esso tocca la posizione dell’Assessorato alla P.l. nel momento in cui questo, pur chiamato a rispondere direttamente dei vari aspetti del settore di competenza, si trova nella pratica difficoltà di seguire e controllare in profondità e continuità la condizione scolastica comunale, quando essa entra nelle fasi eminentemente tecniche. Per evitare o superare discrasie e contrattempi, per consentire all’Assessorato più compiuta organicità, considerate le peculiari caratteristiche e la tipica problematica del settore specifico, ci permetteremmo di rilevare l'opportunità di istituire, presso l'Ufficio Tecnico, una apposita * sezione per l'edilizia scolastica ». Guardando al domani, non ci siamo potuti esimere dal considerare attentamente e responsabilmente l'oggi, assumendo le soluzioni e perseguendo gli obiettivi, che, sia 19