« Siamo settantatre bambini venuti da Mantova per passare venti giorni di soggiorno. Ci siamo sistemati a ventotto chilometri da Trogir paese della Jugoslavia. Qui ci troviamo molto bene e siamo in un Hotel di prima categoria e si chiama Medena. Oltre al mare ci sono colline formate da pinete. Il soggiorno in generale è buono. Il cibo è diverso dal nostro perciò bisogna abituarcisi. Le attività che facciamo sono in generale buone. Le signorine che ci assistono sono tutt’altro che severe. Qui è molto diverso dalle e oltre tutto siamo divisi in tre per stanza. Alle colonie non si poteva guardare i giornaletti invece qui si ed abbiamo anche una terrazza. Alcuni giorni fa abbiamo fatto una specie di conferenza e abbiamo stabilito le nostre idee sul da farsi. 1 giorni che mancano sono ormai pochi e noi speriamo che passino molto lenti. B. M. » « Ero emozionata, era la prima volta che andavo sopra una specie di nave e andare in mare aperto. Racconto quello che ho visto. Guardando le isole, sopra la spiaggia si vedono piccole, io le ho viste di grandezza naturale, ho visto un paese, dove ci siamo fermati a fare una passeggiata e poi abbiamo mangiato al sacco. Poi siamo andati a Trogir e l’abbiamo visitato. Siamo andati in una piazza, dove c’era una chiesa, le finestre del campanile erano bifore e trifore, poi siamo passati per molti vicoli stretti e lunghi, per terra non c’era lo sfolto, ma dei sassi che uno poteva inciampare. Gli abitanti di Trogir vivono in case vecchie. Quel giorno io ero molto contenta perchè andavo in posti mai visti. B. S. » « Trogirs è un'isoletta congiunta alla terraferma per mezzo di un ponte apribile, essa è stata fondata greci poi fu conquistata dai romani che in seguito a una guerra la cedettero ai veneziani nell’anno 1420. I sovrani veneziani vinsero contro l'insorsa dei croati e dopo quell'insorsa i veneziani rinforzarono maggiormente Trogir con mura, torri e bastioni. Ancora oggi Trogir ha la struttura di Venezia. L’altro giorno siamo andati a fare una gita a quel paese e abbiamo notato lo stile romanico e i vicoli veneziani, le bifore, le trifore e gli archetti; ciò afferma che Trogir è di stile romanico. M. M. » « Visita a Seget Donjem. Oggi siamo andati a fare una passeggiata al paese di ” Seget-Donej Ci siamo soffermati in una piazzetta della chiesa di stile romanico e biz-zardino. La chiesa è stata costruita con grossi massi di marmo. Dentro la chiesa, abbiamo visto parecchi crocefissi, si notava una bellissima Madonna che aveva sul grembo Gesù e tutti e due avevano una vestito ricamato in fili d’oro. Le persone erano molto gentili e nei loro occhi si notava la bontà perchè ci hanno offerto da bere e hanno disinfettato una bimba che era caduta. Quel paese era bello anche se aveva case vecchie. B. S. » 28 « Split 7-7-1972 Domenica pomeriggio, ci siamo recati nella chiesina di Trogir, con la signorina Anita. Quando siamo arrivati la gente ci ha accolto molto bene, subito al momento, finita la messa sono accorsi subito in acqua, per raccogliere delle conchiglie. Alla signorina Silvana gli hanno donato una conchiglia molto grande a forma di piroga. Poi siamo ritornati a piedi, ma certi sono andati sulla 127 Fiat della signora Raccanelli Maria. Il giorno seguente Ugo ci ha fatto vedere i burattini e ci ha fatto una cronistoria sul teatro burattinaio. Abbiamo inventato la storia e le parti cosi domenica sera vediamo la storia fatta dai nostri amici. C. M. T. » « Trogir 3-7-72 Cari genitori, io mi diverto sempre di più. Vorrei che anche voi foste qui perchè è un posto stupendo. Un giorno io e la Mara giocavamo in stanza. Non c’eravamo accorte che la signorina e gli altri bambini erano già andati in pineta a fare il disegno. Quando la signorina ci venne a chiamare noi eravamo ancora a giocare. Gli altri avevano già fatto colazione, e noi invece del pane e marmellata abbiamo mangiato il pandorino con una lunga cioccolata. Oggi c’è stato un uragano, sono volate via tante cose e un ombrellone mi è caduto in testa. I bagnini e i padroni delle cose che sono volate e poi cadute in mare, si sono tuffati e sono andati a riprenderle. Saluti e bacioni da Monica CIAO”. 29