tero, e l'incarico del progetto fu rinnovato allo stesso arch. Pirovano, che nel 1915 presentò un nuovo progetto chiamato Esecuzione. Detto progetto ammetteva la possibilità di essere eseguito gradatamente, sia cominciando dalla parte centrale, sia da ambedue, o almeno da una delle parti laterali della facciata. Con delibere consiliari n. 65 in data 12 luglio 1916 e n. 69 in data 22 luglio 1916, l'Amministrazione approvava il progetto di esecuzione facciata Pirovano per l’ampliamento e costruzione di una nuova facciata in ceppo di grè, riguardante la costruzione della parte laterale verso la città, costituita da tre campate centrali e da uno dei corpi laterali, che venivano iniziati nel 1919 ed ultimati nel 1921. Nello stesso periodo veniva eseguito l'allargamento del cimitero con la costruzione del muro di cinta per provvedere alla sepoltura dei militari caduti nella prima guerra mondiale. Si provvide inoltre alla costruzione di un nuovo ossario comune. Nel 1923 venne eseguito il terzo lotto dei lavori in muratura, costituenti una delle parti medie laterali della nuova fronte del civico cimitero per la costruzione del passaggio a scaglioni, della testata del portico aperto, di 5 campate di porticato doppio di colombari di facciata di punta. Nel 1930-31 fu costruito il nuovo forno crematorio, in sostituzione di quello posto nel centro del cimitero in posizione nè decorosa, nè razionale. Con deliberazione podestarile n. 1 in data 3-1-1934, vistata dalla Prefettura il 13 gennaio 1934, venne approvato il progetto di massima deH’archltetto Ernesto Pirovano per la nuova fronte del cimitero ed allo stesso venne affidato l’Incarico di sviluppare il progetto di dettaglio. Tale progetto, portante la data 12 marzo 1934, venne redatto in conformità del citato progetto di massima preventivamente approvato e chiamato novissima fronte del cimitero. I lavori ebbero termine il 18 settembre 1936 realizzando la costruzione del solo corpo centrale. Con tali opere si era creata una discontinuità tra la parte centrale e le due parti estreme della facciata, già costruite da tempo, per cui si doveva provvedere alla chiusura dei due grandi squarci con uno steccato. Ad eliminare uno stato di cose intollerabile si proseguirono i lavori di costruzione della facciata, limitatamente ai risvolti di angolo, i quali facevano parte del futuro ampliamento del cimitero, ed il cui terreno non era ancora di proprietà comunale. I lavori iniziati il 1 ottobre 1937 furono ultimati nel 1938. Successivamente dal 1938 sino ad oggi, l’amministrazione comunale a mezzo dell'Ufficio tecnico municipale, completava le varie gallerie con porticati per loculi ed ossari, secondo il progetto dell'architetto Pirovano, verso il lato Est, sviluppandosi sul contorno dell'area di cinta del cimitero a forma di croce latina, negli anni 1948-1953-1955-1959-1960-1964 ed Infine nel 1966 provvedeva al collegamento del risvolto tra il lato Nord ed Est. Tali gallerie sia per architettura, sia per disposizioni interne ed esterne dei loculi, sia infine per dimensioni, criteri costruttivi e le qualità del materiali impiegati, furono costruite uguali a quelle eseguite secondo il progetto della « novissima » facciata del Plrovano. Durante i lavori deH'ampllamento del cimitero verso Est, si è realizzato anche il nuovo campo monumentale e la zona relativi a costruzione di cappelle e tombe per privati. Inoltre, in osservanza alla prescrizione delle norme di Polizia mortuaria, si è provveduto alla demolizione e ricostruziono della casa del custode del complesso dei servizi igienici per il pubblico, della ca- mera mortuaria, della camera di osservazione e delle autopsie. Ing. ALDO NARDI 22 Iniziata nell’agosto ’72 LA NUOVA RETE DI FOGNATURA CITTADINA PER UN COSTO PREVISTO DI OLTRE QUATTRO MILIARDI Sono in corso e proseguono attivamente i lavori per la costruzione delle nuove fognature cittadine. Il progetto generale di quest'opera tanto attesa prevede una spesa di 4 miliardi e 584 milioni di lire con contributo statale. Fu a suo tempo redatto dall'Ufficio tecnico comunale che ne dirige l'esecuzione, accuratamente preparata e divisa in lotti successivi. Il primo di questi comporta una somma di lavori per il valore di 700 milioni, in parte aggiudicati alla ditta SIAF di Milano-Venezia, con lo sconto dell' 11,23 per cento. I lavori vennero consegnati nell’agosto 1972 e sono giunti ora a completamento. 23