Una iniziativa turistica del Comune due turni di vacanza a mamaia sul mar nero in luglio-agosto a prezzi particolarmente vantaggiosi con pensione completa in alberghi di prima categoria escursione nei dintorni viaggio aereo rnilano - mamaia e ritorno IL GRUPPO FOLKLORISTICO DI EFORIE NORD DELLA REPUBBLICA POPOLARE ROMENA Grande concorso di pubblico la sera del 13 settembre alla piscina comunale per lo spettacolo del Gruppo Folkloristico di Eforie Nord, della Repubblica Popolare Romena. Il complesso assai noto per la sua bravura era forse già stato applaudito da qualche mantovano in vacanza sulle coste del Mar Nero. Comunque, il folklore romeno è per sua natura uno spettacolo, il che, aggiunto alla bravura degli interpreti, lascia intendere quale può essere il successo che riscuote il gruppo. 34 Il discorso del Sindaco alla folla riunita in piazza Erbe MANIFESTAZIONE PER ALLENDE «ELIMINATO» IN CILE Cittadini, compagni, amici, ci ritroviamo qui stasera ancora angosciati e colpiti dalla notizia di ieri l’altro che informava il mondo di come anche sul Cile fosse scesa la notte della dittatura militare. Noi, uomini liberi, eleviamo alto il nostro sdegno in questa piazza, con alle spalle il Palazzo intitolato a quella ragione che è mancata a quei militari che stanno mettendo a ferro e a fuoco un Paese, dopo aver eliminato Allende, aperta la caccia ai marxisti, proclamato la legge marziale, chiuse le Camere, uccisa la libertà. Ci pervade l'angoscia delle similitudini, degli accostamenti, dei ricordi e la guerra civile in corso ha già un nome, Resistenza. Resistenza contro i militari traditori che con un golpe fascista, che tanto ci ricorda la vicenda della Spagna repubblicana del 1936, ha fatto già migliaia di morti. Primo di tutti il presidente della Repubblica Cilena Salvatore Allende, ucciso assieme ai suoi collaboratori più sinceri. Ma l’incontro di oggi, di stasera non può essere solo quello di commemorare il compagno Allende, quest’altro socialista dal volto umano che esce tragicamente dalla scena politica per entrare nella storia del martirologio democratico. Fra tutti coloro che al di qua degli oceani piangono la sorte di Allende noi italiani siamo, infatti, quelli che meglio possono capirne le generose impazienze, le speranze, i limiti, le contraddizioni; l’assieme di eventi che hanno portato la violenza fascista ad uscire ancora in campo aperto ed uccidere la democrazia. E trarne, se pur la storia insegna qualcosa, un freddo insegnamento. L’insegnamento di come dietro questo ennesimo golpe stiano interessi di gruppi americani e le paure e gli odii della destra interna. Di come dietro la spietata repressione operata sugli operai e sui minatori, sui soldati fedeli alla Costituzione, siano i traditori, si chiamino oggi generale Pinochet, ieri Papadopulos, ier l’altro Franco, di come la ragione fosse e rimarrà sempre dalla parte dello schieramento popolare che in questi ultimi tre anni ha operato per dare al Cile il socialismo attraverso la via delle riforme democratiche. Ma vediamo assieme i pezzi della scacchiera cilena prima di par-