pratica coerente del colpo di stato e dell’assassinio: casi ne esistono molti e tuttavia la morte violenta di Allende rimarrà un esempio particolare nella storia della lotta di classe e deN’imperialismo. Sarà pagata cara, nelle coscienze e nei fatti. Stavolta non si potranno portare prove a discarico. La ragione dell’assassinio era quella di sempre: guai agli uomini che pensano e cercano di mutare il mondo a vantaggio degli oppressi, guai a chi tenta di convincere la gente, e ci risce, a questa causa. Allende, medico, socialista, uomo senza macchia, per la sua nomina il cardinale di Santiago fece celebrare un Te Deum, aveva ricevuto l’autorità dal popolo e non l’ha restituita agli usurpatori, non ha cercato salvezza nella fuga come è accaduto a tanti in Italia trentanni fa primo fra tutti Vittorio Emanuele che qualcuno qui a Mantova vuole portabandiera di nuova giustizia e non di macchine Kodak come fu per tutta la vita! Allende e la sua memoria resteranno come un esempio di intransigenza morale, di dedizione agli ideali della democrazia e del socialismo, di coraggio e grande senso della responsabilità nazionale e costituzionale, alimentando una lotta che proseguirà anche dopo la sua scomparsa. Intanto ora con poche armi, contro gli aerei, contro i carri armati, contro le artiglierie della Giunta, gli operai e gli studenti combattono e muoiono. La via della violenza che noi condanniamo da sempre e che è testamento spirituale di Allende ci spinge ad osservare come essa sia divenuta realtà a causa della non raggiunta solidarietà tra le forze socialiste e cattoliche. Il monito che emerge da questa tragica vicenda è evidente: l’indipendenza di un popolo, il suo sviluppo economico-sociale, il suo progresso civile la sua libertà dipendono in Cile ed altrove dalle forze democratiche. Questa mancata unità ci ricorda il fascismo in Italia, i colonnelli in Grecia, Perché la democrazia sopravviva, perché il socialismo dal volto umano possa prevalere bisogna che ogni cittadino comprenda il senso Mantova, Piazza delle Erbe, la sera del 14 settembre. 38 della storia, affermi la sua volontà di essere « libero » e di lottare contro tutte le violenze e i soprusi. Soprusi che non possono mai essere coperti da motivi di ragion di Stato, e da imperialismi. Ad Algeri i Paesi del Terzo Mondo hanno detto tutta l’amarezza dei paesi poveri contro il prepotere dei ricchi. Non dimentichiamo mai che altrove vi sono sconfitte per la democrazia. Nessuno se ne esca a dire che i fatti del Cile giustificano i processi di Mosca o la campagna contro Sacharov fisico dissidente della politica dell'URSS, e che i complotti della CIA nell’America Latina assolvono l’occupazione militare dell'Europa Orientale. Democrazia e libertà ovunque: noi oggi siamo qui per ricordare e comprendere Allende-uomo che vi ha creduto sino alla morte. NELLE ZONE VERDI E NEI GIARDINI DELLA CITTA’ ATTREZZATURE GIOCO PER I BAMBINI In alcuni punti particolari della città, dalle zone centrali a quelle periferiche, e più precisamente in zone verdi, giardini e parchi pubblici, sono state sistemate attrezzature per il gioco dei bambini. In ogni singolo caso si tratta di tre elementi: una giostra, un’altalena, uno scivolo, sistematica-mente messi in opera con adeguati accorgimenti per creare piccoli parchi stabili. Il mite settembre mantovano ben concilia per i ragazzini le ore di svago all’aperto con l'ausilio del gioco attrezzato, prima di iniziare la scuola. 39