stra « fiori e verde » in palazzo Te e l’operazione recupero alberi di Natale. La stessa iniziativa « città fiorita » con le ciotole fiorite e i fiori nelle aiuole spartitraffico e nei giardini, con un ciclo di fioriture, grazie alle nuove serre, che va da marzo a dicembre. Inoltre nella prossima primavera saranno messe a dimora nuove alberature sui viali periferici, nei quartieri e inizierà anche l'operazione « potenziamento del verde in centro storico » che rappresenta un momento interessante in una città d’arte come la nostra, con le sue vie e piazze stupendamente ambientate. Le serre comunali qui presentate, realizzate con strutture moderne, tecnicamente fra le più a-vanzate, sono in grado di garantire la produzione di fioriture, per la nostra città, rendendo indipendente il servizio giardini ed eliminando comprensibili disagi al lavoro del personale addetto. Questa realizzazione, auspicata da anni, oggi è una realtà (potrà anche essere potenziata), e accanto all’impegno per la meccanizzazione del settore (trattori, attrezzature agricole e da giardino, tosaerba, atomizzatore per le disinfestazioni ecc.) e alla realizzazione di alcuni impianti fissi di irrigazione a pioggia automatici, sui parchi più importanti, farà si che la sezione giardini del comune di Mantova (pur mantenendo le dovute proporzioni e ricordando le diverse caratteristiche con altre città) diventi fra le più organizzate d’Italia, in grado di affrontare efficacemente le esigenze pur essendo al di sotto, come numero di addetti per mq. di verde rispetto ad altre città come Modena, Brescia, Bologna, Torino, Firenze ecc. In ultima analisi, ci sembra di poter affermare con certezza che anche questo delle serre rappresenta un nuovo passo avanti nella giusta direzione. Il nuovo complesso permette di produrre annualmente: 4000 Cinerarie 15000 Begonie 3000 Salvia Splendens 2000 Tagete 2000 Petunie 4000 Viole 5000 crisantemi 6000 tulipani 1500 Canna Indica oltre ad Ageratum, Asparagus Sprengeri, Bellis Perenis, Edera variegata. Serre fisse 450 metri quadrati di area coperta tunnel in plastica mq. 250 4 operai addetti NUOVA SISTEMAZIONE PER IL BUSTO DI TAZIO NUVOLARI Sono iniziati nei giardini di viale Tazio Nuvolari gli annunciati lavori per la nuova sistemazione del busto bronzeo dedicato al grande pilota automobilistico mantovano. La nuova sistemazione è stata voluta e finanziaria, come noto, dalla vedova deM'indimenticabile campione, signora Carolina Nuvolari, mentre il Comune ha concesso l’area necessaria e si occuperà, ad opera ultimata, delle rela relativa sistemazione del giardino circostante. Il busto di Tazio Nuvolari, opera dello scultore Berti, risultava, nella sua originaria collocazione, elemento isolato ed estraneo rispetto al contesto ambientale in cui era inserito. Il freddo ed anonimo piedestallo, la mancanza di qualsiasi arredo di contorno, la relativa inaccessibilità del luogo, non raggiungibile da alcun percorso pedonale dall'interno dei giardini, la mancanza di una adeguata prospettiva del viale omonimo, tutte queste condizioni limitavano fortemente le possibilità di notare e di apprezzare il monumento, contraddicendo in definitiva gli stessi originari intendimenti celebrativi. Il progetto di sistemazione e di inquadramento ambientale disposto dall architetto Nicolini non ha come obiettivo la formazione di un fatto monumentale, ma quello di creare attorno al busto una preparazione spaziale e prospettica e una « mediazione » tra il monumento stesso e l’ampia e gradevole conca di verde, in cui è inserito. Al teatro Sociale è stata celebrata la « giornata del donatore mantovano » in collaborazione organizzativa AVIS-Comune e con l’adesione della Croce Rossa Italiana e degli Istituti ospedalieri « Carlo Poma ». L’Amministrazione con questa iniziativa ha voluto conferire un pubblico riconoscimento agli avisi-ni in concomitanza con la celebrazione della loro festa annuale. CELEBRATA IL 24 DICEMBRE LA GIORNATA DEGLI AVISINI MANTOVANI 2 dicembre Giornata U.N.I.C.E.F. a Mantova L’infanzia povera, che muore di fame e di malattie. Si può dire che il mondo è diviso in Paesi in cui i bambini crescono nutriti e altri in cui invece i bambini muoiono prima ancora di aver ottenuto qualcosa dalla vita. Vi sono dati a disposizione, a dir poco sconvolgenti. Com'è noto c’è un’istituzione dell’ONU — l’UNICEF — che si occupa dell’infanzia derelitta, ma con il suo operare riesce a raccogliere annualmente appena 40 miliardi, vale a dire 41 lire per ogni bambino che ha bisogno di assistenza. Tutto quanto concerne questo drammatico problema del mondo moderno è stato esposto al Teatro accademico del Bibiena in occasione appunto della « Giornata del-l'UNICEF » che Mantova, prima città in Italia, ha celebrato. 55