SOMMARIO In copertina Giacomo Manzù/Morte del partigiano/1954 IL SENSO REALE DI UNA UNITA’ Gianni Usvardi pag. 1 ANTIFASCISMO E RESISTENZA Leo Valiani pag. 2 LE ORIGINI DEL FASCISMO A MANTOVA V. Mondadori pag. 4 RIUNIONE CONGIUNTA DEI CONSIGLI COMUNALE E PROVINCIALE: orazione ufficiale/24 Aprile Renato Giusti pag. 6 MOVIMENTO OPERAIO E FASCISMO NEL MANTOVANO Rinaldo Salvadori pag. 15 Programma e cronaca di manifestazioni, iniziative, interventi per le celebrazioni del trentennale pag. 23 Per ragioni tecniche il Bollettino di statistica relativo a questo numero della rivista, verrà stampato a parte. IL SENSO REALE DI UNA UNITÀ La Liberazione è stata il frutto di un grande movimento popolare e nazionale che si è maturato, pur nelle diversità delle ideologie, passando attraverso il comune sentimento di rivolta contro chi aveva calpestato il diritto, distrutto la libertà, tradito la nazione. Di fronte agli eventi tragici, il popolo si è riunito. Ecco perché il Comitato antifascista mantovano nel XXX della Liberazione ha inteso promuovere l’incontro corale con la città e la provincia al Palazzo della Ragione, per riaffermare il senso reale di quella unità, nel ricordo di coloro che hanno sacrificato la loro vita perché la libertà fosse patrimonio di tutti. In questi trent'anni sulla traccia della Resistenza e pur tra inevitabili difficoltà e contraddizioni, qualcosa di nuovo si è maturato nella coscienza di tutti. Il concetto stesso di « Patria • come del resto già insegnava Giuseppe Mazzini, il profeta del nostro Risorgimento, ha acquistato una dimensione diversa. Esso non è più il pretesto trascendente per giustificare il sacrificio di vite umane o il simbolo per inseguire errati obiettivi di conquista e di grandezza a danno di altri popoli o peggio ancora per realizzare la oppressione di pochi sulla maggioranza; esso significa oggi per noi, il luogo della sovranità popolare nelle sue diverse articolazioni e funzioni. Il Paese attraversa momenti non facili. Anche Mantova subisce i contraccolpi di questa situazione. Ci è di conforto ricordare che sul piano materiale e su quello morale questi trent’anni di storia non sono passati Invano. Ricostruire le fabbriche, le case, le scuole, è stato l'impegno primario di coloro che avevano, in vario modo, combattuto il fascismo. Quelli stessi che hanno lavorato in questi anni ed i loro figli, prendono oggi so- lenne impegno di continuare questa opera di costruzione materiale della ricchezza sociale e nel contempo di operare perché tale ricchezza sia convenientemente distribuita, avendo ben presente che la organizzazione della vita collettiva, la riforma delle sue carenze (ancor oggi assai profonde in un arco di problemi che vanno dalla tutela della sanità, alla istruzione, al pubblico servizio) deve essere l’obiettivo primario di una società capace di trasferire in benessere generale la maggior ricchezza prodotta. Ma altrettanto importante e primario è il problema del risanamento democratico e morale. Chi unendo il disprezzo per i propri simili al gusto della crudeltà e della violenza, si ispira al fascismo e assassina oggi come ieri, và fronteggiato e combattuto dalla concordia dello schieramento democratico che, pur diviso nella diagnosi e nelle proposte di terapia di tanti mali, è unanime nella difesa dei valori della democrazia e pronto a realizzare la propria unità quando si tratta della lotta contro il fascismo. Su questo terreno del risanamento morale e democratico noi chiediamo che le cose siano ancora più chiare ed esplicite, che i pericoli della delusione e del qualunquismo siano combattuti con una più esplicita saldatura tra i valori di cui si proclama la validità e la loro completa realizzazione. Il diritto al lavoro, allo studio, all'assistenza, proclamati come principio, trovano difficoltà nella loro concreta realizzazione. La loro soluzione esige un progresso, uno sviluppo della democrazia, per rendere il popolo sempre più partecipe del potere e sempre più capace di determinare il proprio destino. Solo così si rievocherà degnamente e concretamente la Resistenza. GIANNI USVARDI 1