INAUGURATA LA SCUOLA ELEMENTARE del nuovo quartiere Lunetta ■ Frassino Il grande collage che Nani Tedeschi ha realizzato per l’edificio scolastico « Salvador Allende » Le parole del Sindaco Signore, signori, amici e compagni cileni, mai l'inizio della primavera poteva essere celebrato in modo più valido e più legato alle speranze della nuova stagione. L'inaugurazione della scuola elementare di Frassino costituisce infatti un’ulteriore dimostrazione della volontà del Comune di Mantova di dare risposte precise all'incalzante domanda di servizi che la collettività avanza, con particolare riguardo al mondo della scuola. E' di ieri la nuova scuola media Ber-tazzolo, è di domani la riordinata scuola elementare di via Porto. Si sono superate tante difficoltà di ordine burocratico, finanziario e tecnico che ora riviste in moviola, ci danno il senso della defatigante battaglia che gli enti locali debbono svolgere per sostituirsi allo Stato, per rompere il muro dei regolamenti anacronistici, per spezzare l'indifferenza di settori che sembrano non essersi accor- 26 Alia presenza di autorità cittadine il 22 marzo scorso l’edificio è stato dedicato alla memoria di Salvador Allende ti che il Paese è cresciuto e con esso la sua gente. Per il nuovo quartiere si apre questa bella scuola progettata dall'Ufficio tecnico comunale, seguita con attenzione dall'architetto Gelmetti, realizzata con cura dalle maestranze Carrani. Esso è il primo passo verso una razionale sistemazione urbanistica di una zona che dovrà secondo le Indicazioni di un plano particolareggiato In cantiere e i comuni sforzi dell'IACP e del Comune divenire viva, moderna, capace di realizzare quel momento di incontro e di risposte sociali che un centro urbano deve avere per essere tale. La scuola è costata 100 milioni e vedrà sorgere come potete vedere dalle proposte grafiche allestite all’interno entro breve tempo una palestra polivalente, alle sue spalle, realizzata dall'IACP con contributo comunale. Una palestra che serve al quartiere per le molteplici attività oggi delegate ai terreni di incontro. Sarà poi un contributo certo a far uscire daH'isolamento la zona poiché è intenzione dell’amministrazione comunale di predisporre per la « palestra spettacolo » iniziative di interesse cittadino si da stabilire una continua, reale osmosi fra il centro urbano e il forese. La scuola è per i ragazzi delle elementari, per le verdi speranze della nostra città. A loro vogliamo affidare questo edificio dedicato a Salvador Allende, il Pre- sidente del Cile assassinato dal regime di Pinochet, massacratore di uomini e di libertà. Allende è il simbolo di un dramma che speravamo chiuso l'8 maggio 1945. Di nuovo il fascismo è tornato a mostrare il suo volto e il Cile che democraticamente aveva scelto la sua strada verso il socialismo e la giustizia dopo una cupa storia di sfruttamento e di colonizzazione industriale si è trovato a fare i conti con i generali e con i capitalisti interni ed esterni. E' stato scritto che la maledizione del Cile è il rame. In suo nome sono state compiute le più ignobili azioni contro il popolo cileno. Allende firmò la sua condanna a morte quando decise la nazionalizzazione delle miniere di rame (per l’ottanta per cento a capitale straniero!) ma era l'unica strada per aderire alle aspirazioni del popolo. Allende aveva infatti legato la sua sorte a quella del suo popolo quando aveva deciso che per ogni bambino cileno vi fosse una bottiglia di latte, simbolo della sopravvivenza In un Paese dove II medio evo era ancora presente. Il pittore Nani Tedeschi ho realizzato un grande « collage * o una bacheca che In In modo comunicativo riassumono a nostro avviso II dramma di un popolo e di un uomo. Alt am ira no ha ricordato domenica a Roma, che Allende disse: * La storia la fanno i popoli ». Noi siamo convinti che i criminali della dittatura fascista saranno abbattuti. Perché questo avvenga al più presto dobbiamo isolare questo regime che dopo le stragi e le persecuzioni in massa ora affigge — come ha scritto Paolo Bugiala sul * Corriere » — I suoi avversari ad una croce. Dunque oggi Cristo sarebbe cileno. Lo ricordino i ragazzi di Frassino, lo ricordino I cittadini mantovani che, attraverso il concorso dei cooperatori democratici mantovani hanno permesso che alla dedica dell'edificio da parte della Giunta si aggiungesse una testimonianza artistica capace ogni giorno di suscitare solidarietà per un popolo, per tutti i popoli oppressi e per difendere la libertà. 27