dendo la garanzia dello Stato per la copertura finanziaria del disavanzo economico. Quanto mai opportuno, perciò, che si affronti il problema del consolidamento di tutto il debito degli Enti Locali con una unica operazione di mutuo, garantita dallo Stato a tasso agevolato, a lunga scadenza per effetto di contributi statali sugli interessi. Questa proposta, avanzata unitariamente dall’A.N.C.I., se attuata darebbe al Comune di Mantova due ordini di vantaggi: — un rilevante risparmio negli interessi passivi con conseguente miglioramento della situazione economica generale; — la possibilità di accedere a nuovi investimenti con finalità sociali. ENTRATE La Giunta ritiene, seppur brevemente, di dovere premettere un giudizio sulla riforma tributaria. Ed il giudizio, in sintesi, non può che essere quello espresso nel corso di questi ultimi anni dai Convegni di Viareggio degli Assessori alle Finanze. 1) Affermare con chiarezza che la causa del dissesto della Finanza Locale non sta in un eccesso di autonomia, bensì di centralismo, che nella riforma tributarla ha avuto la sua massima espressione. Anche se nessuno pensa di proporre un ritorno al passato, con duplicazioni di tributi. 2) Indicare che l’avere congelato per un quadriennio 1973-1977 l’en- trata dei Comuni e delle Province, significa aver messo i Comuni nelle condizioni di perdere il 10-20-30% delle entrate; significa aver congelato le entrate quando tutto va avanti, aumenta, si incrementa, (dalle spese, ai costi di gestione, ai costi dei lavori, del denaro, ecc.). 3) Confermare che non solo la riforma tributaria si è rivelata un fallimento per le ragioni anzi esposte, ma si è rivelata uno strumento che fa pagare al 100% il lavoratore dipendente, mentre non ha colpito, e non colpisce, i grossi possessori di profitto. La discussione sul Bilancio dello Stato di questi giorni lo ha ampiamente dimostrato. Se questa è la realtà si ripropone l’esigenza di rivedere il prelievo tributario nel nostro Paese chiamando a gestirlo l’Ente Locale quale componente fondamentale di garanzia ed equità. Per il Comune di Mantova, le entrate ricorrenti del 1975 sono di L. 4.818.322.102 con un incremento rispetto al Bilancio di previsione del 1974 di L. 474.097.988 pari al 10,91%. Un esame analitico dei capitoli di entrata che hanno subito variazioni rilevanti rispetto al Bilancio di previsione 1974 ci portano ad evidenziare che l’aumento complessivo di L. 474.097.988 è dovuto principalmente a queste voci: — imposta sull’incremento degli immobili (INVIM) di Lire 120 milioni con un aumento rispetto al 1974 di L. 50.000.000; Sezione Amm.no generale Giustizia Sicurezza pubbl. Istruz. e cultura Interventi nel campo delle abitazioni Interventi nel campo sociale Interventi nel campo economico Oneri non ripartibill Quote capitale per mutui In ammortamento — tassa per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani di L. 230.000.000 con un aumento rispetto al 1974 di Lire 55 milioni; — somme attribuite dallo Stato in sostituzione di tributi, contributi e compartecipazioni soppresse L. 3.226.389.738 con un aumento rispetto al 1974 di Lire 207.265.948; — entrate extra-tributarie {rette scuole materne, colonie, ammende per contravvenzioni, proventi per servizi minori) di Lire 1.084.578.864 con un aumento rispetto al '74 di L. 143.632.040; — le entrate « una tantum » (intendendovi per tali quei cespiti di origine straordinaria a fronte di altrettante spese di uguale natura) si riducono a L. 528 milioni 530.080 con una diminuzione rispetto al 1974 di Lire 106 milioni 400.000, in conseguenza delle effettive possibilità di realizzo di tali cespiti. COMMENTO ALLA SPESA Per quanto riguarda le spese del Bilancio economico esse ammontano complessivamente a L. 10 miliardi 214.352.182 con un aumento complessivo rispetto al 1974 di Lire 1.067.879.188 pari all’11,67%. L'aumento per sezione risulta così previsto: previsione previsione % in aumento 1975 1974 1.210.625.664 1.028.467.576 17,7 49 969.335 32.193.198 4.58 348.600.000 305.955.960 1,39 1.768.918.584 1.465.618.090 20,7 14.398.014 15.505.636 — 0,76 2.789.576.520 2.316.271.219 20,4 1.264.648.915 1.103.322.523 14,6 2.197.771.117 2.344.724.199 — 0,62 572.844.033 544.416.593 5,2