Altri aspetti estremamente importanti proposti dalla Giunta sono quelli relativi al risanamento del centro storico e agli interventi dell'Istituto Autonomo Case Popolari. Noi riteniamo che il Comune debba impegnarsi per il reperimento di aree per il tempo libero. A tal proposito, rappresenta senza dubbio un fatto altamente qualificante la bonifica delle sponde dei laghi di mezzo ed inferiore, in fase di ultimazione; ciò al fine di reperire l'area necessaria per un grande parco al servizio della città. In sintesi, il nostro gruppo ritiene valido il bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1975 presentato dalla Giunta, sia per l'impostazione generale che per le sue particolari articolazioni. Afferma altresì che il bilancio medesimo è sorretto da un'aspirazione politica che lo trova completamente consenziente. Non comprendiamo, pertanto, come sia possibile che alcune forze dell'opposizione propongano ancora il discorso delle scelte contradditorie del partito socialista a Mantova e a Roma. Ripetiamo che a Mantova noi abbiamo operato una scelta autonoma, come è nella tradizione e negli indirizzi del nostro partito relativamente alla politica da effettuarsi negli enti locali; tali scelte, infatti, devono tener conto delle esigenze e de problemi particolari esistenti a livello locale. Che il centro-sinistra a Mantova fosse ormai logoro e non rappresentasse più una adeguata risposta alle ricerche della collettività, lo ha riconosciuto lo stesso partito repubblicano che questa sera, coerentemente, ha dichiarato la propria astensione che rappresenta, a nostro avviso, un sostanziale apprezzamento dello stesso e del conseguente operato della Giunta. Anche il gruppo socialdemocratico, nonostante le espressioni e le dichiarazioni quasi « belliche » idee ad effetto dei suoi rappresentanti, è stato costretto nella bontà del bilancio a dover dichiarare, fra lo stupore generale, la propria astensione. A nostro avviso, le valutazioni, gli apporti ed i contributi offerti da questi gruppi politici rappresentano un riconoscimento della nostra proposta di giunta aperta; il loro atteggiamento attuale nei confronti del presente bilancio ci impegna ad insistere sulla strada intrapresa, confidando in ulteriori adesioni ». 46 Le conclusioni del Sindaco « Dopo l'esibizione offerta dall'avv. Ruggerini,(*) credo sia necessario dare ad ogni intervento una risposta, cercando di evitare ogni polemica. Ho tuttavia l’impressione che i consiglieri di opposizione, che hanno questa sera considerato ¡razionali e sbagliate le scelte dei socialisti, non abbiano perfettamente capito quanto ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Golfari, che fa parte della D.C., durante l’incontro avvenuto venerdì scorso con i dirigenti ed amministratori mantovani; non hanno capito in sostanza quanto di nuovo è emerso da quel discorso e soprattutto da quel volto della D.C. stessa. Analogo appunto è da rivolgere all’ing. Mastruzzi che forse non ha seguito il discorso di un rappresentante del suo partito che, a nome dell'Associazio-ne degli Industriali, ha fatto, parlando alla tribuna, un discorso completamente nuovo in cui ha preso atto che gli enti locali, al di là delle gestioni passive in cui sono costretti, rappresentano ancora gli strumenti che maggiormente recepiscono e sono in grado di affrontare il discorso della collaborazione con la collettività. Desidero altresì ricordare all'ing. Masrtuzzi che alcuni fra i numerosi atti coraggiosi che l’Amministrazione intende fare sono già stati annunciati; speriamo che il Consiglio ci dia una mano senza opporre motivazioni di carattere paternalistico o legate eccessivamente alla tradizione. Quanto prima pertanto saremo chiamati a realizzare alcuni obiettivi che sono strettamente legati al mondo della scuola e dell’infanzia e che importano un’azione capace di impedire una rovina collettiva. Noi non pensiamo di essere stati dei » delinquenti » economici quando abbiamo presentato questo bilancio e quando abbiamo sostenuto di aver operato un contenimento della spesa senza nessuna illusoria volontà di presentare iniziative irrealizzabili. Noi abbiamo operato in particolare un tentativo di contenimento della spesa corrente che è dilatata del 13% circa rispetto al 40% della analoga spesa dello Stato. (*) L’intervento è stato omesso non essendo l’avv. Domenico Ruggerini, D.C., capogruppo consiliare. 47