Ora, fermo restando tutto il resto, il nome è un altro e a sera, chi passa accanto deve rispondere a molti che domandano: « Scusi, sono il tale, mi sa indicare la mia casa? ». IL RINNOVO Il padrone dice che l'anno prossimo rinnoverà il negozio, così sarà doppia la clientela e doppio il lavoro. Questo dice il padrone al garzone in un giorno di buonumore. SALMI NUOVI « Dammi un lavoro padrone fuori ho la famiglia che attende, sono molti e su di loro cade la neve ». Cade la neve tutt’intorno fuorché sul padrone, la nube di sigaro allontana gli spiriti del male la nube del sigaro danza come un turibolo. « Non ho lavoro per te, rivolgiti a questo indirizzo ». Il cartoncino bianco sbuca dalla nube del sigaro, la nube del sigaro danza come un turibolo allontana gli spiriti del male. I salmi sono cartoncini bianchi. AVANTI Ai miei tempi dietro il campanile cresceva un albero di noci; anch’io in tre riprese potevo raggiungere la cima. Ora l’albero è cresciuto di molto, fin quasi alle campane; ieri guardando il tempo ho scorto tra il fogliame estremo un ragazzo di quinta che rompeva noci tra due sassi. ATTESA Raccoglie il pescatore la pesante rete d’alghe smeraldine e la barca tutto protegge come un rugoso palmo che a nulla freme. A riva la donna zappa l’ombra di un ciliegio e guarda verso casa se il figlio giunge con la colazione e un fiore di campo che stamattina era ancora in boccio. SCUOLA SERALE La lampada gialla brulica d’insetti. Triste faro. Approdano i manovali dai cantieri lasciati nelle mani della notte. Quasi ogni sera volti diversi; diverse voci ma corpi eguali ogni sera coprono la gradinata della scuola in panni non di riguardo. Qualcuno toglie alla fede la crosta di calce del giorno mentre si parla di salario e stasera come sempre sarà troppo tardi per raccontare a tavola l’ultima lezione che già conosce a memoria dal primo giorno di cantiere. 19