della tua regola severa i piedi si sono scaldati e le mani bucate dalle stimmate dell’oro e la purezza dell’acqua che battezza (Laudato si’, mi’ Signore per sor’acqua...) han contagiato di sputi e di lordure. E, arenata su banchi di sabbia la barca di Simon Pietro per malgoverno dei nocchieri, la ciurma in saio il tuo comuniSmo di asceti confonde con quello dei proletari tuoi compagni in povertà semplici e buoni ed entrambi bandisce ed entrambi disprezza Francesco. ACCOPPA IL CANE NEGRO Amico negro dove vai tutto solo per il quartiere di Notting Hill? I libri sottobraccio son la tua arma? Parlano i tuoi libri di civiltà scomparse non dicono che all’angolo ti aspettano i fascisti i teddy-boys di Londra con catene rotte cocci di vetro lame di rasoi per tagliuzzarti il viso ed ammazzarti belve inferocite all’urlo di « accoppa il cane negro » senza vedere che il tuo sangue è rosso rosso come il loro. Amico negro, povero amico negro dal cuore giovane fanciullo e grande sconfinato piangi, piangiamo insieme tutti i Faubus del mondo. Dove vai tutto solo? La tua ragazza non ti aspetta più. Donne bianche ubriache l’han seviziata e uccisa. Brucia la tua casa a Notting Hill. I razzisti l'hanno bruciata gli stessi che in Arkansas e Alabama un cane randagio, un gatto rognoso tolgono alle insidie della strada e danno la morte a te o la galera a vita se rubi un dollaro per comprarti un pane, amico negro che vai tutto solo a Notting Hill fra file di bianchi incaniti in attesa del via per linciarti per seppellirti sotto i libri che hai osato sfogliare e pur continui a sperare in un mondo di uomini uguali. I TAM-TAM DEL CONGO Alle montagne verdi al padre Congo alle foreste intatte rulla un tam-tam nascosto la tragica notizia. In una grande piazza a Leopoldville uno accanto all’altro in fila come traverse di ferrovia centosettantacinque fratelli negri uccisi dal piombo dei colonialisti di carne selciano l’asfalto. Il sole implacabile abbacina gli occhi sbarrati e incrosta il sangue che cola da mille ferite di mitra. Scheletriti nei barracani corpi neri, torsi neri come la pietra della Kaaba come la pietra della Kaaba sacri. Uomini che un attimo prima avevano appena imparato la parola nuova « libertà ». Non li ha uccisi la peste nemica da millenni, sbirri bianchi li han presi di mira come si punta la gazzella nella savana. Come innocenti gazzelle son caduti e nel sole stan lì supini, straziati. La notizia corre. Ad uno ad uno gli altri tam-tam del Congo rispondono [così. II tam-tam di Kimuenga Rulla il lokole come tamburo funebre.