INTENSIONALE / ORIENTAMENTO (in-tensional orientation): vedi ESTEN-SIONALE / ORIENTAMENTO. INVARIANZA (invariance): proprietà di restare costante mentre variano le altre condizioni: distanza tra due punti riferita a due diversi sistemi di coordinate cartesiane. IPER - IPODEFINITO (over-under defi-ned): la maggior parte delle definizioni, diverse da quelle matematiche, i-per(ipodefiniscono i termini, nel senso che nella definizione resta incluso meno (più) di quanto s’intendesse. Vale a dire che per quanto si definisca, per esempio, la « musica classica », il termine resterà iper - ipodefinito, cioè la definizione verrà necessariamente ad includere, nello stesso tempo, cose che non si desideravano includere e ad escluderne altre che non si desideravano escludere. LIVELLO DESCRITTIVO (descriptive le-vel): il livello verbale più basso, a-stratto dal livello oggettuale. LIVELLO OGGETTUALE (objective level): il livello di realtà raggiungibile dai sensi, con o senza l’aiuto di strumenti. La costante evoluzione nel campo scientifico rende difficile tracciare una linea ben definita di demarcazione tra osservazione diretta e inferenza. LOGICA A INFINITI VALORI (infinite-valued logie): nella logica moderna e nella semantica generale, una proposizione è correlata ad infiniti valori veri che si possono porre come giacenti tra 1 e 0, mentre nella logica a due valori (aristotelica) soltanto i valori estremi, 1 e 0 («vero» e «falso »), sono ammessi. MAGIA (magic): identificazione totale dei simboli con gli eventi per cui stanno, a tal punto da credere che la manipolazione compiuta sui simboli abbia effetto sugli eventi. MAPPA (map): una configurazione di sim boli che si ammette abbia struttura simile a quella degli eventi per cui stanno: descrizioni verbali, carte geografiche, diagrammi statistici, le equazioni della matematica applicata, ecc. Il primo postulato di un orientamento effettivamente estensionale e quindi non-aristotelico è il principio di non-identità, che, formulato nella ter- minologia korzybskiana, suona: « la mappa non è il territorio », vale a dire una parola non è l’oggetto di cui si sta parlando. MIMETICI / ANIMALI (copying animals): reazioni di un basso grado di condizionamento nell'uomo, normali per specie diverse dall'uomo. NEUROLINGUISTICO (muro - linguistic): questa espressione viene usata nel descrivere le reazioni dell’uomo, invece di espressioni come « reazioni nervose » o semplicemente « reazioni », per mettere in rilievo il fatto che gli esseri umani reagiscono non semplicemente agli eventi, bensì agli eventi come sono stati denominati e discorsi nei nostri sistemi linguistici, per esempio le « differenze » tra marche di sigarette. NEUROSEMANTICO (neuro-semantic): un termine più generale di neurolinguistico, che mette in rilievo il fatto che gli organismi reagiscono non semplice-mente agli eventi, bensì ai « significati » di quegli eventi come sono stati fissati nelle canalizzazioni (v). dell’organismo. NON - ADDITIVITA’ (non-additivity): in molte situazioni esistenziali due più due non fa necessariamente quattro. Per esempio, bere quattro cocktail non raddoppia necessariamente gli effetti del berne due. II grado di u-briachezza può aumentare in ragione moltiplicativa piuttosto che additiva. Ora « additivo » e « non - additivo » sono termini relativi: la maggior parte degli uomini è strutturalmente più non - additiva della maggior parte degli animali; la maggior parte degli animali è strutturalmente più non -additiva della maggior parte delle piante. « Additività » e « non - additi-vità » sono quindi non attributi delle cose, bensì criteri di misura delle relazioni tra le cose. NON-ARISTOTELICO / ORIENTAMENTO (non-aristotelic orientation): orientamento basato sulle premesse della non - onnità delle astrazioni, non - identità dei diversi livelli di astrazione, logica a infiniti valori, autoriflessività delle mappe. Vedi ESTENSIONA-LE / ORIENTAMENTO. 67