La bella dai capelli rossi Eccomi davanti a tutti un uomo fornito di buon senso che conosce la vita che sa della morte ciò che un vivo può sapere che ha sperimentato i dolori e le gioie d’amore che talvolta è riuscito ad imporre le sue idee che conosce parecchie lingue che un poco anche ha viaggiato che ha visto la guerra nell’Artiglieria nella Fanteria ferito al capo trapanato sotto il cloroformio che ha perduto gli amici migliori nella spaventosa lotta che sa dell’antico e del nuovo ciò che dell’uno e dell’altro può sapere una creatura sola Senza inquietarmi ora per questa guerra voglio dare finalmente il mio giudizio intorno alla lunga controversia tra la tradizione e l’invenzione tra l’Ordine e l’Avventura Voi che avete la bocca fatta ad immagine di quella di Dio una bocca che è l’ordine in persona siate indulgenti quando ci mettete a confronto con quelli che furono l’ordine perfetto noi che dappertutto cerchiamo l’avventura. Noi non siamo vostri nemici Vogliamo darvi piuttosto vasti e strani domini dove il mistero in fiore si offra a chi lo vuol cogliere Fuochi sconosciuti e colori non mai visti vi sono laggiù e mille fantasmi senza peso ai quali bisogna dare una realtà Vogliamo esplorare la bontà sterminata contrada dove tutto è silenzio dove il tempo a piacere può essere cacciato e richiamato Misericordia per noi che sempre combattiamo alle frontiere dell'infinito e del futuro pietà dei nostri errori pietà dei nostri peccati Ecco che viene l’Estate violenta stagione e la mia giovinezza è morta come muore la Primavera O Sole è giunto il tempo dell’ardente Ragione Ed io aspetto per sempre seguirla colei che si veste di una dolce e nobile forma perché lei soltanto io ami soltanto lei che s’avvicina e m’attrae come calamita il ferro 11