(1) Per le frasi riportate tra virgolette ctr. Goffredo Fofi, Introduzione a Lo-sey, Quaderni Piacentini n. 21. Il saggio a parte questi giudizi frettolosi ed altre osservazioni sulle quali ci sembra di non poter concordare, contiene, come vedremo, delle indicazioni indubbiamente utili ed è uno dei pochi a tener conto dell’opera di Lo-sey in generale. (2) Per le notizie contenute in quest’ul-tima parte e per una maggior informazione sulla questione dei rapporti tra Losey e il cinema, cfr. Christian Ledieu, Joseph Losey, Ed. Seghers pp. 11-20 e Goffredo Fofi, op. cit. pp. 73-75. (3) Cfr., ancora, G. Fofi e Cu. Ledieu, op. cit. « Nel '35 — scrive Losey — la capitale sovietica era, come Montmar-tre, in preda al fervore dell’intelligenza, dominata dall'avanguardia teatrale che aveva in Meyerhold il suo esponente più prestigioso, e dalla cultura emigrata del terzo Reich: Pisca-tor, Eisler, Brecht ». V. Europa Letteraria, 1965/2, p. 231. (4) In quel periodo numerose personalità del mondo cinematografico furono implicate nella inchiesta della Commissione. Tra queste vai la pena di ricordare, per il fermo atteggiamento che assunsero: Humphrey Bogart, Burt Lancaster, Edward G. Robinson, Van Heflin, Frank Sinatra, Gregory Peck. Accettarono invece di collabo-rare, tra gli altri, i registi Dmytryk e Kazan. Cfr. J. H. Lawson, Il -film nella battaglia delle idee, Feltrinelli 1955, pp. 164 e 9. (5) Da un articolo di Losey pubblicato sotto il titolo A mirror lo life in Films and filming del giugno ’59 e ora in Ch. Ledieu, op. cit., p. 17. (6) G. Fofi, op. cit., p. 75. (7) Ch. Ledieu, op. cit., p. 64. (8) Ibidem, p. 42 n. 1. (9) Da « L’oeil du maitre », Cahiers du cinema n. 114, p. 29; ora in Ch. Ledieu, op. cit., p. 102. (10) Per le frasi riportate tra parentesi vedi le dichiarazioni di Losey riferite in Ch. Ledieu, op. cit., p. 91-92-93. (11) Confronta a questo proposito G. Fofi, op. cit., p. 91. (12) Vedi per i giudizi riportati tra virgolette E. Bruno, Influenze brechtiane nella drammaturgia di Losey, Filmcritica n. 129. (13) Il giudizio di Lukacs è già stato suf- lìcientemente discusso da Paolo Chiarini in L'avanguardia e la poetica del realismo, Laterza, 1961, p. 41 e segg. (14) G. Lukacs, Breve storia della letteratura tedesca, Mondadori, 1962, pp. 259-60. (15) Intervista con Joseph Losey, Filmcritica n. 154. (16) Ch. Ledieu, op. cit., p. 90. (17) Intervista con Joseph Losey, op. cit. (18) Ibidem. (19) Ibidem. (20) Ibidem. (21 ) « ... che consiste nel far pronunciare battute come: Arrivederci, o: Adesso bisona proprio che me ne vada - mantenendo la più assoluta inerzia (questa trovata permette anche la variante contraria di far correre gente che proclama di star ferma) ». Incontro con Harold Pinter a cura di Luciano Codignola, Sipario n. 196-197, agosto-settembre 1962. Dall'articolo di Codignola sono tratti anche gli altri E unti. Per quanto riguarda i rapporti osey-Pinter nella realizzazione del Servo vedi quel che scrive James Price in Clyton e Brook: nuovo cinema inglese, Europa Letteraria, 1965/2 p. 189: « The Servant (Il Servo) mostrava i segni di un conflitto fra sceneggiatore e regista: era un film di Losey ma la parte di Pinter lo plasmava decisamente ». Nello stesso articolo Price conferma ulteriormente la invadenza di Pinter quando annota che « The Caretaker (Il guardiano) » — pure sceneggiato da Pinter — « era un film di Pinter riverentemente diretto da Clive Donner » e convalida sostanzialmente il giudizio da noi precedentemente dato sull’opera di Donner. (v. « Cinema libero » a Porretta, Il Portico n. 2, p. 42). (22) Per una maggiore documentazione sui pareri della critica specializzata a proposito di Losey e del Servo vedi, oltre ai testi citati: Mino Argentieri, La XXIV mostra cinematografica di Venezia, Il Contemporaneo n. 65. Vari, L’apologo di un non moralista, Il nuovo spettatore cinematografico n. 4 agosto ’63. Lorenzo Peliz-zari, Il servo, Cinema Nuovo n. 173. Harold Pinter, Il servo (sceneggiatura), Filmcritica n. 149. Aprà, Ponzi e Martelli, Punto su Losey, Filmcritica n. 154. Adelio Ferrerò, Venezia '<53, Cinema Nuovo n. 165. S. Roncoroni, The servant, Filmcritica n. 137. 51