Mario Sanfelici CULTURA E AZIENDA Nei grandi complessi industriali nulla è lasciato al caso od alla improvvisazione. Tutto viene sottoposto ad uno studio attento da parte dei vari esperti, in vista di una pianificazione più o meno rigida: programmi di investimento e di produzione, utilizzazione degli impianti, tempi di lavorazione eccetera. Il materiale umano non fa eccezione a questa regola. Anch’esso, in un certo senso, deve essere « omogeneizzato » allo stabilimento, possedere determinati requisiti di intelligenza e di capacità professionali, un bagaglio minimo di cognizioni specifiche e di livello culturale. Viviamo nell’epoca della standardizzazione, delle merci destinate al consumo e dei fattori che concorrono a produrle. Rifuggendo dalla tentazione di affrontare nella sua complessa vastità un tema, del quale, da anni, si interessano gli studiosi di sociologia o di psicologia sociale, mi pare utile un tentativo di indagine sui modi concreti attraverso cui una grande fabbrica moderna tenta di organizzare la vita culturale dei propri dipendenti. Si tratta certamente di un aspetto molto parziale e limitato del problema generale, ma non per questo meno degno di essere approfondito, poiché le aziende dedicano grande cura alla formazione culturale dei loro operai, tecnici, impiegati ed essa viene « razionalizzata » al pari della prestazione di lavoro. Campo d’osservazione„ la nostra Sicedison, ove le attività che si ricollegano all’assunto delle presenti note si esplicano tramite due principali canali: la scuola interna ed il dopolavoro aziendale. Il direttore ed il corpo insegnante della scuola sono dipendenti dalla Società. I corsi svolti sono di due tipi: il primo, definito di cultura generale, triennale; il secondo, della durata di quattro o cinque mesi, riservato a coloro che già possiedono il diploma di terza media o che hanno terminato con profitto il corso di cultura generale, è a carattere monografico e sono gli stessi potenziali allievi a scegliere l’oggetto dell’insegnamento. I programmi del corso di cultura generale sono assimilati a quelli della media statale, con l’aggiunta di alcune materie integrative. Materie fondamentali sono: italiano, matematica, fisica, osservazioni scientifiche, cultura (!). Integrative: lingua straniera (francese), educazione artistica, chimica generale, chimica organica, macchinario ed impianti chimici. Le ore di lezione sono quattro alla settimana. 83