(5) Si veda « Encyclopaedia Britannica » 14-162 E. (6) Tullio de Mauro, Johann Joachim Be-cher, nella rivista De Homine 7/8, pag. 143. (7) Quando inseriamo nel problema considerazioni d'ordine stilistico o estetico veniamo in realtà a sfalsare il problema, o quanto meno a limitarlo, perché tali considerazioni ci impegnano in un ambito di alta cultura spirituale; la traduzione, in senso lato, significa trasposizione di un qualsiasi contenuto in una qualsiasi lingua, non solo in quelle aventi lunga tradizione letteraria. (8) Per « etnografia » alcuni intendono la descrizione delle varie manifestazioni culturali, sociali, tecnologiche, ecc. dei popoli primitivi, e per « folclore » lo studio delle tradizioni popolari, degli uso, dei costumi, ecc. presso i popoli civili. Per la scuola americana etnografia significa descrizione esaustiva della coltura di una comunità, cioè descrizione di tutte le attività e di tutte le istituzioni attraverso le quali una comunità si manifesta. Cfr. pag. 17. (9) In L. Hjelmslev (scuola glossematica di Copenhaghen) i due termini espressione e contenuto sostituiscono rispettivamente i termini significante e significato della scuola sossuriana. (10) N. D. Andreev ha proposto, per es., di chiamare metalingua le terminologie normalizzatrici che ricoprono e-sattamente la strutturazione logica delle nozioni di un determinato campo scientifico. « La classe delle metalin-gue attualmente comprende le matematiche, la fisica, la chimica, la genetica formale e la logica simboli- ca ». (Mounin, pag. 130 n. 1). (11) Per es. il metodo introdotto da J. C. Gardin colle sue analisi semantiche e colla istituzione di codici meccano-grafici. (12) Per es. la classificazione decimale universale di Melvil Dewey. (13) Per vocabolario comune s’intende qualsiasi tipo di vocabolario, più o meno tradizionale, in contrapposizione al vocabolario automatico elettronico. (14) Si veda un interessante esempio: Tullio De Mauro, op. cit. pag. 117. (15) L’assunzione di parole più spoglie di connotazioni, anche se più pregnanti, porta a una medietà del linguaggio. Non interessa però, qui, l’aspetto dell’impoverimento semantico. (16) B. B. Whorf parla addirittura di uno Standard Average European, (abbreviato in S.A.E.) cioè di una lingua media europea, perché, date le scarse differenze fra l’inglese, il francese, il tedesco e le altre lingue europee, forse escluse quelle balto-slave e quelle non indoeuropee, esse possono essere considerate come costituenti un’unica famiglia. Language, thought and rea-lity New York 1958, pag. 138 (citato dal Mounin a pag. 216). (17) Ancora oggi gli errori di traduzione vengono imputati a scarsa conoscenza della lingua e mai ad una insufficiente conoscenza etnografica; ancor oggi nei programmi di insegnamento delle lingue moderne, l’acquisizione di nozioni sulla civiltà del popolo di cui si studia la lingua, è presentato come complemento o supplemento alla cultura generale, non come elemento indispensabile al vero possesso della lingua (Mounin, pag. 236). COMMISSIONARIA PER MANTOVA E PROVINCIA flXKOCCWTlT & A. MINGHETTI & C. «USTMT- HDITC Assistenza lambretta 1 - /• ---------------------- Ricambi originali Mantova - Via Vittorino da Feltre, 63 Telef. 28.632 104