Glossario archetipi (dell'inconscio collettivo): nella psicologia analitica di Jung, immagini primordiali collettive, rappresentazioni nell'inconscio di esperienze comuni all’intera razza umana. Backofen, Johann Jakob: storico svizzero del diritto e della cultura (1815-1887), considerato — per la sua opera più celebre Das Mutterrecht, eine Untersuchung über die Gynäkokratie der alten Welt nach ihrer religiösen und rechtlichen Natur (Stuttgart 1861: Il matriarcato, ricerca sulla ginecocrazia del mondo antico nella sua natura religiosa e giuridica) — uno dei fondatori dell’etnologia giuridica. coinonia: grecismo, corrispondente al latino communio, intima fusione, compartecipazione. etnocentrismo: la tendenza ad esaltare la superiorità del gruppo (spec. nazionale o etnico) a cui si appartiene e a giudicare gli estranei, spesso in modo offensivo, secondo i criteri valutativi del proprio gruppo. Definito in Man and His Works (New York 1948) da Herskovits — l’antropologo culturale che ha articolato nella maniera più esplicita la tesi del relativismo culturale — come « il punto di vista secondo cui il proprio modo di vita deve essere preferito a qualsiasi altro ». Si può ritenere il corrispondente, per le relazioni etniche o nazionali, dell’egocentrismo nelle relazioni personali, o anche definire, per usare le chiare ed aspre parole di De Martino, come « quel crudo colonialismo mentale che è l’equivalente conoscitivo del colonialismo politico ». etnomusicologia: la scienza che studia la musica dei popoli extraeuropei e del mondo popolare occidentale. etnos: il complesso dei caratteri che contraddistinguono la cultura di un particolare gruppo etnico. Gemüt: in generale la parte interiore (psi-chico-spirituale) del nostro essere, in particolare la facoltà di sentire, contrapposta allo spirito (Geiste), la facoltà di pensare; facoltà sensitiva o affettiva dell’anima, cuore, sentimenti, disposizione d’animo. ipòstasi: ipostatizzazione; l’intendere un concetto come se fosse un ente reale, anziché un atto mentale o un dato astratto. Möser, Justus: scrittore tedesco (1720-1794), amico di Goethe e di Herder, coi quali pubblicò i Blätter von deutscher Art und Kunst; partendo dal suo vivo interesse per le tradizioni e gli usi popolari elaborò una concezione dell’arte e della storia accentuatamente nazionale che ebbe un’influenza assai notevole sulla storiografìa a lui contemporanea e romantica. psicotico: relativo a psicosi o disordine psicotico, cioè una malattia mentale caratterizzata da un « certo grado di dissociazione della personalità e da incapacità a controllare e valutare correttamente la realtà esterna ». Le principali sue forme sono la psicosi maniaco-depressiva, schizofrenica e paranoica. sciamano: presso alcuni popoli della Siberia e dell’Asia centro-orientale, un individuo dotato di facoltà particolari, spesso paranormali, che mediante speciali tecniche di estasi si pone come intermediario tra l’uomo e gli spiriti. Da qui sciamanizzare: agire come u-no sciamano, in stato di particolare esaltazione psichica. soteriologico: relativo alla « salvezza », ossia alla redenzione dal peccato e dal male (tema comune, nel suo significato metastorico, a molte religioni). ur...: prefisso che, preposto a sostantivi, aggettivi e avverbi, indica « l’origine dai tempi più remoti », primitivo, primordiale, antichissimo; p. es. Uradel « antichissima aristocrazia »; uralt « antichissimo »; Urstamm «nucleo etnico originario ». CONCESSIONARIA PER MANTOVA E PROVINCIA FILIPPINI - AUTO m VENDITA RICAMBI Via Montanara e Curtatone, 58 - Tel. 29696 ASSISTENZA 29697 - MANTOVA 21