biologiche o le parti essenziali dei propri contesti la realtà cioè impegnata nell’ultima appostazione dei casi sui mezzi in un bilancio alla moda assai gradevole che potrebbe comunque causare danni incalcolabili al momento di decidere sulla base qualitativa dei ritorni) (a questo punto si potrebbero annodare i casi e i mezzi al linguaggio senonchè il sistema che si applica tuttora è il totale delle somme percepite in posizioni diverse di fronte al problema del tutto compreso un numero ambiguo di tendenze ad applicare i connessi delle varie istituzioni enti istituti incombenti su tutti i problemi per cui il senso comune degli oggetti smarrisce il senso comune nelle relazioni della pratica costante come infatti gli studiosi impegnati nelle ricerche di distinzioni precise tendono a far credere pur di definire in qualche modo il loro aspetto) Guido Costantini Dagli appunti casuali e sulla casualità Ore 19,30. Lunedì prossimo: cosa dirò del grande saggio-pazzo-perduto, il vecchio Benn? Randagio nei « giorni dorati ». La testa di Omero, la testa di Virgilio ciascuna con la sua vittoria. Per lui: bolle di sapone (LUX): « nella LUCE come un’ombra »! Questo non è che un gioco di parole: roba di pessimo gusto. (Registrare questa frase negli appunti, prego). Anche da un quaderno di appunti grosse questioni possono fiorire: « Grandi, crudeli inumani pensieri sorgevano in Rònne. In una luce incerta egli vedeva la creazione in luminosità e veli argentei, diffusi come dopo i nubifragi ». 31