ATTRICE (al proscenio) — La scena alla quale avete assistito è una ricostruzione dagli appunti tratti dal taccuino del giornalista John Smith, rinvenuto cadavere alle pendici del Monte Ararat. Il giornale per cui Smith lavorava conferma che egli era stato inviato in Asia Minore per un servizio speciale, ma non si pronuncia sulla natura dell’incarico. Sul corpo dì John Smith non sono state rinvenute ferite: solo ustioni, « come fosse stato colpito da una folgore », per usare l’im- maginosa espressione del pastore che lo ha rinvenuto. Ma l’ufficio metereologico di Erzurum comunica che da sei mesi nella zona non vi sono state precipitazioni o manifestazioni temporalesche. Del nome dell’inter-vistato da John Smith non si fa menzione negli appunti. (Da Diario minimo, ed. Mondadori. Adattamento a dialogo di Andrea Camilleri).