nel mettere in questione il sistema in cui funzionava la precedente riduzione : e in primo luogo l’opposizione tra sensibile e intellegibile. Poiché il paradosso sta nel fatto che la riduzione metafisica del segno aveva bisogno dell’opposizione ch’essa «duceva. L’opposizione forma sistema con la riduzione. E ciò che diciamo qua del segno si può estendere a tutti i concetti e a tutte le frasi della metafisica, in particolare al discorso sopra la « struttura ». Ma vi sono parecchi modi di essere presi in questo cerchio. Essi sono tutti quanti più « meno ingenui, più o meno empirici, più o meno sistematici, più o meno vicini alla formulazione, anzi alla formalizzazione di questo cerchio. Sono queste differenze che spiegano la molteplicità dei discorsi distruttori e il disaccordo tra coloro che li tengono. E’ per entro i concetti ereditati dalla metafisica che, per esempio, hanno operato Nietzsche, Freud e Heidegger. Ora come questi concetti non sono affatto degli elementi, degli atomi, come essi sono collegati ad una sintassi e ad un sistema, così ogni prestito ideterminato è connesso con l’intero sistema metafisico. E’ questo che permette allora a questi distruttori di distruggersi tra di loro, per esempio a Heidegger di considerare Nietzsche, con lucidità e rigore pari alla malafede e alla ingratitudine, come l’ultimo metafisico, l’ultimo « platonico ». Ci si potrebbe dedicare a tale esercizio a proposito dello stesso Heidegger, di Freud o di qualcun altro. E nessun altro esercizio è più diffuso al giorno d’oggi. Che ne è adesso di questo schema formale, allorché ci rivolgiamo a ciò che chiamano le « scienze umane »? Una di esse occupa forse una posizione privilegiata. E’ l’etnologia. Si può in effetti ritenere che l’etnologia ha potuto nascere come scienza unicamente quando è stato possibile compiere un « decentramento » radicale : nel momento in cui la cultura europea -e di conseguenza la storia della metafisica e dei suoi concetti- è stala frantumata, scacciata dalle sue posizioni, costretta quindi a non considerarsi più come cultura di riferimento. Questo momento non è solo un momento del discorso filosofico e scientifico, è anche un momento politico, economico. tecnico, ecc... Si può affermare C‘