zione di rui Nietzsche ci ha indicato la via, non cerca nell’etnografia, come vorrebbe Lévi-Strauss, di cui cito ancora qui l’Introduzione all'opera di Mauss, 1’« ispiratrice di un nuovo umanesimo ». Da vari indizi si potrebbe cogliere oggi che queste due interpretazioni dell’interpretazione - che stagno assolutamente inconciliabili anche se noi le viviamo simultaneamente e le conciliamo in una confusa economia - si dividono il campo di ciò che chiamiamo, in maniera tanto problematica, sciente umane. Da parte mia non cred». sebbene queste due interpretazioni debbano accusare la loro differenza e acuire la loro irriducibilità, che oggi ci sia da scegliere. Anzitutto perchè ci troviamo qui in una regione, diciamo, di storicità, in cui la categoria della scelta sembra assai incConsistente. Quindi per-’ cihè bisogna, prima di pensare, saggiare il terreno comune, la radice comune di tale irriducibile differenza. Inoltre si ha un tipo di questione, diciamo ancona storica, di cui oggi sappiami a stento intravvedere la concezione, la formazione. la gestazione, il lavorio. E dico queste parole con gli occhi rivolti, certamente, verso le operazioni del parto; ma anche verso coloro che, in una società da cui non mi escludo, li rivolgono davanti all’ancora innominabile che s’annuncia e che n