Alessandri lorenzo alessandri è nato a torino nel 1927. vive e lavora a giaveno (torino). Sono un pellegrino delle sensazioni ed il Subcosciente è la mia Mecca. Ho inventato « SURFANTA » perchè credo nel SURrealismo e nel FANTAstico. Surfanta non è un gruppo nè una particolare cor-ìente moderna e nemmeno una marca di birra : Surfanta è un modo di sentire, di vedere, di pensare, di esistere. Surfanta è un modo di essere artisti nella realtà fantastica. Surfanta è la testata della pubblicazione che ho fondato per presentare periodicamente le opere dei miei confratelli e mie. Mi hanno definito « surrealista espressionista ». Non ne sono sicuro. Ho sempre lavorato con la certezza cristallina che dipingere le mie visioni sia la mia unica ragione di vita, e da parecchi anni sono un ergastolano della pittura, senza possibilità di amnistia. Dipingo la morte perchè la rispetto. Invento mostri, ina con religiosa contemplazione amo la bellezza della donna in quanto opera inimitabile di Dio, il più grande degli artisti, se non il più celebre. Credo nei demoni e nello yoga. Non mi interessa la inescalina perchè l’arcobaleno è la mia droga. Sogno sovente Hans Memlinc e Caravaggio che mi insegnano a dipingere meglio. Le mie veneri sono le ragazze dei « provos », le cameriere dei ristoranti indocinesi in Amsterdam, le donne che ho visto in Oriente, o più semplicemente la ragazzina della casa di fronte. Non sono un artista « attuale », non comprendo la civiltà dei consumi, non seguo le mode e non adopero orologi. Non sono mai stato invitato alla Biennale di Venezia, ma faccio stupendi sogni tutte le notti ; inseguo la perfezione ed essa mi sfugge dalle dita come una farfalla. Cerco la luna... Cerco la luna e non la trovo, ma dipingo molto e dipingendo vivo. ALESSANDRI