camerini lamberto camerini è nato a torino nel 1930. vive e lavora a torino. Nelle figure di questo giovane pittore torinese si riconosce alla prima occhiata un candore, uno spirito di innocenza che incantano e sconcertano. Ogni volta che le abbiamo incontrate nella folla delle mostre collettive : le prime rassegne d’arte universitarie, le esposizioni della « Promotrice di Belle Arti » di Torino, le mostre del « Piemonte Artistico e Culturale » degli ultimi anni, abbiamo avvertito una spinta che portava lontano, verso un mondo dell’espressione che denuncia apertamente la sua frattura con tutto ciò che è divenuto abituale, ormai ; vogliamo dire quei segni diversi che si riconducono però tutti alla medesima situazione di convulsa o astenica, eccitata o sottomessa angoscia di tipo esistenziale, in cui molti giovani oggi cercano di manifestare un furore, che è dell’ispirazione e dell'esecuzione nel tempo stesso. Pittura di gesto, pittura di azione, pittura di impegno o di evasione, sono termini inadatti all’opera di Camerini ; e non perchè essa non sviluppi visivamente una sua propria spiritualità, ma perchè tutto in essa tende a disporsi in ordine, a cercare elementi di chiarezza e una rispondenza puntuale, una relazione armoniosa tra linguaggio e discorso, tra figura e immagine ; sacrificando a questa esigenza di schietta semplicità molte delle ambizioni, sia di forma che di espressione, che è possibile tuttavia avvertire, come un lievito leggero e frizzante, premere sotto la prima superfice della materia e tra le pieghe del racconto. Per questo se si vuole intendere le linee di sviluppo genuine della pittura di Lamberto Camerini, se si vuole accogliere quel che di fascinoso essa emana spontaneamente, bisogna afferrare il rapporto «naturale» che corre tra la rappresentazione pittorica, che il giovane artista elabora con un fervore che è prima di tutto disciplina, e la sua moralità : cioè la sua presenza come uomo di pensiero, di fantasia, e come nodo vivo e appassionato di distinzioni, di scelte, di rinunce anche ; nel campo dell’ispirazione e nel campo dei segni e di colori. E’ evidente che il clima della sua ispirazione è un clima di rève-