contini emilio contini è nato a puerto de santa maria (spagna) nel 1930. vive e lavora a bologna. Il lavoro di Emilio Contini mi è noto da molto tempo. Il pittore bolognese eseguiva opere surrealiste quando in Italia pareva che gli unici poli del dibattito artistico vertessero sulla dicotomia astrattismo-realismo, e da allora Contini è stato sempre un outsider della pittura emiliana. Oggi, che nella sua città in particolare, tanto sensibile a tutte le nuove istanze man mano che si pronunciano, c’è una frettolosa corsa al Surrealismo e tutti tentano di rifarsi una verginità ripudiando il loro recentissimo passato, Emilio Contini comincia a riscuotere cauti riconoscimenti come anticipatore. Soprattutto gli si riconosce la tenacia e il coraggio di essere rimasto solo per tanto tempo. Ancora ci si guarda bene, però, dal concedergli lo spazio che gli è dovuto, chè quelli della prima linea di ieri vogliono essere della prima linea di oggi, e domani vorranno essere ancora in prima linea. Ma questi son fatti di costume ai quali un pittore temprato alla dura accademia deH'isolamento qual’è Contini, non attribuisce che 1111 significato transitivo e sono certo che è anzi questo il momento in cui questo pittore riflessivo e propenso più al silenzioso lavoro nello studio che all’aperta battaglia avanguardistica, dichiarerà senza preamboli le sue idee. Uomo di rara cultura, Contini è un artista che non teme le lunghe attese cui costringe il perseguimento coerente di un ideale poetico al di fuori degli adeguamenti contingentali e dei compromessi cui indulgono coloro che pretendono immediati risultati di valore mondano. Egli trae da questa vasta cultura e da questa conoscenza profonda dei problemi inerenti l’arte fantastica, la sua certezza. Ci fu tuttavia un momento nel quale il pittore ebbe occasione di mostrare il suo valore e allora c’era chi giurava sulla sua validità. Il Neorealismo gli offerse l’occasione per produrre una sottile operazione il cui senso perdura nella sua più dichiarata produzione odierna. Si trattava di inserire la pittura della tradizione quattrocentesca ferrarese nelle figurazioni tipiche che Vengagement della pittura che in quel momento faceva da contraltare alle varie proposte astrattiste andava proponendo. Figure di partigiani morti i cui abiti