morfologia della fiaba 1967 tratteggio e ombreggiature fumettistiche, una strega rivista attraverso un’immagine pubblicitaria con relativi « biscotti della nonnina » tutt’intorno, sono già maschere, come lo è il volto del Me Genius del National Comics. Perchè la maschera è sempre uno stereotipo che presenta un aspetto formale estremamente convenziona-lizzato e che non permette scelte stilistiche individuali da parte dell'artista, essendo di per sè una forma di linguaggio rituale collettivo; infatti la maschera assolve ad un compito di mediazione tra la sfera del magico e la sfera sociale, tra il mito e la quotidianità. In tal modo l’artista moderno, nella misura in cui dipinge secondo stilemi stereotipi, della cultura di massa, la cui convenzionalità venga rispettata, mi lascia intravedere il mito più di quanto facesse l’artista neoclassico rappresentandomi il mito stesso. Se il discorso lila, dobbiamo credere che l’arte moderna che si rivolge a oggetti e immagini ready made tenda a ritrovare le proprie funzioni fascinatone nel mito, con un ritorno ad un linguaggio ritualizzato e collettivo. Ma vi sono modi diversi di ritrovare il mito. La cultura americana, che inciampa ad ogni passo in un’invalica-