guidi gianni guidi è nato a bologna nel 1942. - vive e lavora a ferrara. La componente fantastica della pittura di Guidi nasce sempre dall'urto tra un oggetto caricato di significati simbolici e una figura umana, corrosa dal rapporto con l’oggetto stesso ; a volte questi due elementi, o meglio i risultati del loro scontro, appaiono concentrati in una sola immagine che denuncia chiaramente l’avvenuta elisione. Sicché lo scatto non appare gratuito ma sempre calato dentro una condizione precisa, a problematiche legate alla nostra realtà di vita ; e ancora risulta, pur nella complessità delle denunce e delle identificazioni, la posizione di attributo con cui Guidi si pone di fronte alle cose, la sua volontà di incidere, di non restare mai testimone inerte di fronte ad esse. Un inserimento attivo, quindi, nella pittura delle giovani generazioni in così buona parte, oggi, inclini allo smalto della stesura e alla glorificazione del quadro-oggetto. Il raffronto, nella tela, è quasi sempre definito attraverso un'immagine che esemplifica una situazione esistenziale o anche soltanto psicologica, al di fuori però di una indicazione spicciola e sempre nel solco di un processo storico ; accanto uomini deformi, dalle membra rimpicciolite o piegate da una inarrestabile pressione, solo gli occhi, lo sguardo limpidamente umano, coscienti del vuoto che li asse-