dal ciclo « la soluzione finale » : il contrasto 1966 Il mondo rappresentato da Guiotto è circoscritto alla sua auto-biografia domestica, privata e personale. E’ un mondo visto in maniera interamente soggettiva, nel senso che l’immagine risulta sempre da una inquadratura in cui si sottintendono gli occhi e la mente del pittore soltanto, di volta in volta solo di fronte al suo spicchio di realtà di cui egli si sente epicentro. Di qui, certo, deriva quella novità della visione a cui si accennava all’inizio che, per esemplificare, può essere accostata a quella narrativa che pur essendo in terza persona è esclusivamente basata su esperienze autobiografiche. GIORGIO DI GENOVA, 1966