lanfranco laiìfranco frigeri è nato a quingentole (mantova). vive e lavora a quingentole. L’avventura plastica per Lanfranco è prima di ogni altra cosa necessità espressiva, e si struttura pertanto come relazione tra una immagine e una materia. L’interesse per le sue attuali «sculture» investe un problema linguistico, che va approfondito nelle ragioni più essenziali della cultura figurativa moderna. Questo ritorno o scambio tra pittura e scultura è in fondo la dimostrazione di una « esperienza » oromai più accertata e completa, è la verifica storica di una « figurazione », che sta già costruendo i termini del suo processo significativo. C’è una prima constatazione da fare in queste opere : l’alterazione che esiste tra dimensione fisica e dimensione simbolica, la rivelazione di una vitalità formale e di una funzione interna, organica, che agisce quale contenuto strutturale di una determinazione di spazio. Ciò lo porta a una dimensione « monumentale ». la quale ritrova una nuova condizione storica, data da quell’ingorgo inconscio che ha preso oramai la forma di un « monstrum », partecipe di tutte le inquietudini del nostro tempo, Lanfranco ha avvertito questo aspetto, che da tempo lo tentava con le suggestive e talvolta letterarie analogie della sua esperienza surrealista, dimostrando che ogni altra manifestazione formale si deve porre in quella più infinita della vita organica. TONI TONIATO 1957