il desiderio di possedere un’automobile, 1952 Il culto delle immagini fluide, l’intonaco liquido e perlaceo dei fondi, le frequenti acrobazie e gesticolazioni anatomiche, la meccanica nel comporre e dislocare figure, gli attributi arcani e simbolici, telefoni, prismi, automobili con zampe d’aragosta, hanno ipnotizzato Lanfranco. Dalla catalessi subita dal mantovano sono uscite in forma di spettacolo immagini brillanti colore dell’iride. Una predilezione per i celesti e azzurri teneri come la sentivano taluni manieristi del ’700. Nell'interno della perla si sta svolgendo un romanzo poliziesco? Non ci sono vittime e tutte le allusioni al delitto fluiscono in un vapore d’arcobaleno. Lo spettacolo triste o lieto o raccapricciante che sia finisce col divertire non soltanto il pittore, ma il riguardante. RAFFAELE CARRIERI, 1957