turismo 1964 una consistenza esistenziale. Diviene anzi strumento di contestazione. E’ la critica di un certo strato sociale : quello che ha tempo per « queste cose ». Seno i « belive ruki », quelli delle « mani liscie », direbbe un critico russo. Si sente che (benché vi sia una partecipazione dovuta alla famigliarità con la situazione che l'artista rappresenta) la scena é ritratta da uno che è dall’altra parte ; che giudica. Lo ha detto bene Franco Solini in una monografia scritta per la grafica dell'artista : « Masacci produce le immagini nel segno di una complessità del semplice e di una semplicità del complesso, e con questo accorgimento — che prescinde da ogni ’vero’ codificato — raggiunge un alto grado di comunicabilità. Il misterioso portato a coscienza, la necessità del suo emergere nella sfera della comune razionale è anche alla base delle composizioni sul tema delle ’sedute spiritiche’ cosicché, proprio come avviene per i consumatori di masse ectoplasmiche o di