Nella tecnica del «collage» Naldi ha svilupato un linguaggio che usa con una abilità straordinaria. Si può ben dire che in questo campo l’artista bolognese dia il meglio di sé, riuscendo a realizzare (-pere di misura più che ragguardevole per questo particolare settore dell'espressione artistica moderna. Venino Naldi è pittore di estrazione surrealista (anche nel precedente periodo risentito deH’Informale, l’artista figurava immagini ambigue e misteriose) e le sue composizioni rappresentano macchine fantastiche nelle quali, divenendo esse stesse personaggi, si sente la angoscia per l’annullamento dell'individuo in una civiltà supertecnologica, verso la quale sembra tendere la nostra civiltà. La mia tesi contrasta lievemente con quella di Luigi L.ambertini secondo il quale la visione di Naldi non sarebbe una visione pessimistica. A mio avviso la freddezza delle immagini fantascientifiche di Naldi è da attribuire ad una inconscia diffidenza per la macchina, che nelle sue opere è sacralizzata e incute timore come il totem di una civiltà sconosciuta. Il mio parere è che la rappresentazione ossessiva delle macchine abbia per Venino Naldi un senso esoreistico. Si direbbe che il suo lavoro di immaginazione, che si inserisce decisamente nel filone dell'arte fantastica, gli serva per riscattare l’idea dell’individuo nei confronti dell’idea della macchina autosufficiente e pianificante. Lùi pò come l’uomo delle caverne che per catturare il bufalo ne avvicinava prima l’immagine tracciandola con grasso e terre sulle pareti della sua caverna. Naldi usa un linguaggio contemporaneo : quello dei rotocalchi, fonte inesauribile delle immagini che ritagliate e ricomposte daranno vita all’insieme della rappresentazione. La carta è scelta con cura a seconda dei retini e dei colori. Qualche volta Naldi ottiene persino dei risultati tonali ; dove si rivela la sua profonda natura di pittore. C’è, al fondo, l’ossessione della Macchina che finirà per ribellarsi al suo inventore e annientarlo, ma senza dramma. Tutto avverrà in silenzio, asetticamente, scientificamente.