poppi giorgio poppi è nato a bologna nel 1941. - vive e lavora a bologna C’è uno stabilimento : da mare. Una rotonda per metà portica-ta. Poi racchiude un’enorme vasca che risulta a forma di cuore. (La cara forma del cuore, rossa e ciccia con il succulento acuto in basso come appendice di carnina conica che si muove a solleticare le costole ; poi su, gonfia come culmo — e vasi tronchi, con il nero vuoto interno, quanti, due o tre ? ; il fiotto di sangue che può zampillare da questi tubi flosci!). Nello stabilimento sono gli scarichi che portano l'acqua dal mare, 3, quelli con gli archetti a mattoni, fogne oppure no. La fessura del cuore è velata da un albero rosa e da fogliame sottobosco. Nel mezzo della vasca a cuore ( Jayne Mansfied aveva una magnifica piscina così) ce ne sono tre di piscine : una incorniciata come un vassoio ’900, una a T e una come una scatola di Pasticche del Re Sole. La prima ha l’acqua molto bassa turquois e schiumeggiante. La seconda ha il livello più alto, appena mosso, Azul Permanente, vagamente liberty nei suoi fruscii violetti ; viene fastosamente contornata di giallo con uno stupido rilievino. La terza è una scatola di Pasticche del Re Sole e basta, solo piena di acqua dal colore magnifico e spento delle cucine dell’infanzia. La colata di cemento arancione le racchiude tutte e tre in una fantomatica piattaforma-zatterone ancorata forse alla fessura del cuore, dietro gli alberi. Il monumento sulla passeggiata dev’essere di La Bruyère, ad Aix-en-Provence. Qui davanti i personaggi, coppie in cima alla gradinata (tre minuscoli gradini accennati su di una sola ala). Un grosso « babbo » con un’abbronzatura da animale peloso una voi-