Glossario AVVERTENZA Il lessico accoglie oltre a voci coniate o trasvalutate dal nazismo, anche alcuni termini militari, o del gergo militare, parole e locuzioni popolari e dell’opposizione. ABBREVIAZIONI cfr. = confronta (f) = femminile (m) = maschile (mil) = militare (pi) = plurale v. = vedi La lettera seguita da un trattino ripete l’esponente o una precedente parola del lemma. A La lettera A sul triangolo nero (v. Dreieckswinkel) indicava il prigioniero condannato al lavoro rieducativo (v. Arbeitserziehungshäftling). A Le lettere A (o M) segnate sulle istruzioni per la scorta ai treni dei deportati, stavano ad indicare « Auschwitz », o rispettivamente « Maideneck »; in altre parole: che i deportati dovevano essere gassati. Aa Voce ipocoristica: cacca; detto anche di piccole bombe di aerei. AaA (AAA) (f) difesa contraerea. Aal (m) anguilla. Nel gergo militare: siluro. Aa-Mann (m) giovane della Hitlerjugend, sul modèllo di Sa-Mann( con allusione a « Aa ». A. B. Aktion Ausserordentliche Befriedigungsaktion. Azione straordinaria di pacificazione. Piano per la liquidazione della classe dirigente polacca. Abbau der rücksteUenden Gruppen (m) smobilitazione degli ebrei imboscati. Ordinanza che ingiungeva di ” snidare ” tutti gli ebrei che lavoravano negli uffici militari e civili. Abbeförderung (f) allontanamento, trasporto. Eufemismo per ” sterminio ”, Cfr. Endlösung. abbuchen defalcare. Eufemismo; voce contabile (v. Buchführung) che indicava quasi sempre ” da depennare perchè morto Abdeckerei (f) digestore (stabilimento utilizzazione carogne). Abeba, signora Nome posticcio imposto a Mafalda di Savoia; deportata nel campo di Buchenwald dove morì il 28 ag. 1944. Abendappell (m) appello della sera. V. Appell. Abfahrthalle (f) atrio delle partenze (nelle stazioni). Eufemismo per ’’crematorio abgeschrieben ammortizzati (esempio di mercificazione). I 10.000 ebrei ungheresi, impiegati nella costruzione del vallo sudorientale lungo il confine austriaco, lavoravano in condizioni spaventose di abbandono: lavoravano ” a consumazione ” cioè era materiale umano già ” ammortizzato ” di cui non si teneva nessun conto. abkochen preparare il rancio; il verbo venne a indicare ” procurarsi qualche cosa di straforo ”, da mangiare oltre alla razione di spettanza. abladen scaricare, riferito a merci; fu poi usato in riferimento ai deportati. Ablagerungsstàtte (f) deposito (di merci); la voce fu usata per indicare invece dei centri di raccolta dei deportati. ablenken deviare. Gli operai (non tedeschi) e le loro famiglie che nella attuazione del ” piano economico dell’Est ” (v. Wirtschaftsstab Ost) si fossero trovati senza pane e senza lavoro, si dovevano semplicemente lasciar morire di fame quando non fosse stato possibile ” deviarli ” in Siberia. Abnicker (m) coltello da, caccia, pugnale. Abrechnung mit den Juden (f) resa dei conti con gli ebrei, cioè ” soluzione finale ”, V. Endlòsung. Abschaum (m) schiuma, feccia. Il termine era soprattutto usato per indicare tutti gli avversari politici; questi erano esclusi dalla comunità civile e venivano parificati ai delinquenti, agli asociali, agli idioti. Abschaum der Menschheit rifiuto dell’u-manità: erano tanto gli ebrei quanto chiunque fosse stato dichiarato nemico dello Stato. Cfr. Blut. Abschiebung der Juden (f) allontanamento degli ebrei. Eufemismo. Cfr. Gross-abschiebung. Abschiebungen, wilde espulsioni caotiche, selvagge. abschlachten macellare, massacrare. IJ 53