Auf Vorposten (m) sentinella avanzata. Rivista antisemitica lanciata sul mercato fin dal 1917. Aufartung (f) nobilitazione razziale; costituiva la meta ultima della ” igiene razziale ”. Il termine fu usato anche in senso metaforico nei riguardi della lingua. Aufbau, ständischer (m) struttura corporativa. Aufbau Ost (m) ricostruzione in oriento. Nome convenzionale delle direttive impartite per preparare l’offensiva sul fronte russo. Cfr. Fall Barbarossa. Aufbruch der Nation (m) insurrezione nazionale. Nuovo è il sintagma, non le singole parole. Si poteva intendere tanto l’inizio della prima guerra mondiale quanto la rivoluzione nazionalsocialista. Aufenthalslager (n) Lager di soggiorno. Altro eufemismo. In questi campi gli invalidi e gli ammalati erano lasciati morire d’inedia, veniva cioè ” risanati ”, Cfr. Sanierungsmassnahmen. auffallen dar nell’occhio. I prigionieri dei campi dovevano imparare subito a ” non farsi notare Qualsiasi gesto, pur futile che fosse, in quanto non contemplato dal regolamento, implicava dure punizioni corporali. Le infrazioni, per quanto minime (sapone consumato più del prescritto, movimento improvviso mentre si era sull’attenti, cadere a terra per la stanchezza ecc.) venivano segnalate con un « Strafrapport ». Aufgeilbrief (m) lettera amorosa. Voce del gergo militare, (geil sein = essere in fregola. Aufgreif komm andò (n) squadre di ronda. Avevano il compito di catturare i disertori, gli sbandati e di requisire uomini. Cfr. Heldenklau; Erschiessungstrupp. Aufhebung (der menschlichen Rechte) abolizione dei diritti umani. Voce ironica riferita al « Deutscher Gruss ». « Die Rech te aufheben » significa tanto ” abolire i diritti ” quanto ” alzare la destra ” (nel saluto hitleriano). Aufklärung (f) illuminismo, ” rischiaramento ” (in senso nazista): indottrinamento politico attraverso la propaganda. Auflockerung (f) diradamento, ammorbidimento. Termine usato per mascherare il genocidio. Cfr. Endlösung. Aufmarsch ’’Grün” (m) concentrazione strategica ” Verde V. Fall ” Grün ”, Aufmarsch ” Rot ’ concentrazione strategica ” Rossa V. Fall ” Rot Aufmarschtheater (n) teatro di parata, v. Thing. aufnorden rendere ariani, allevare una razza ariana pura. Ironicamente: correggere, migliorare il caffè, generi alimentari ecc. Aufnordung (f) nordificazione; nobilitazione della razza; sinonimo di « Aufartung ». E’ la esigenza sentita dai nazisti di esaltare la componente ” nordica ” fra le varie componenti razziali del popolo tedesco. Aveva come ultima meta il rinnovamento dell’occidente. Cfr. Art. Aufräumungskommando (n) squadre di sgombero, di smontaggio. Aufrüstungsoperation (f) operazione di riarmo. Dopo gli accordi tedesco-sovietici di Rapallo (1922) la Germania cominciò nel massimo segreto la sua opera di riarmo. La Russia sovietica mise a disposizione del comando militare tedesco alcuni territori a Lipzek (nel governatorato di Tambow, a sud-est di Mosca), a Orenburg (sulla destra del fiume Ural), a Kasan (a est di Mosca). Erano centri di produzione bellica, di addestramento e sedi di accademie militari, frequentate anche dagli ufficiali dell’armata rossa. Gli ufficiali e i sottufficiali assegnati a queste ” stazioni ” (Stationen), dovevano ’’ ufficialmente ” abbandonare l’esercito e vestire panni civili e talora assumere falso nome. I piloti che decedevano nelle esercitazioni di vaio venivano trasportati in Germania in casse che recavano la scritta « Maschinenteile » (parti di macchinario). Chi in Germania avesse osato accennare alla esistenza di questo esercito segreto sarebbe stato immediatamente accusato di ” alto tradimento ”, (cfr. Verräter; Hochverrat). Il periodo di addestramento in queste basi era denominato « Russlanderfahrung ». Negli anni 20 si parlava di una «Schicksalsgemeinschaft» con i Russi. La cosiddetta « Russophobie » era un atteggiamento degli uomini politici. Aufschnittladen (m) (salumeria), spaccio di fandonie. Ironicamente indicava il ministero della propaganda. « Der Aufschnitt » significa tanto ” fetta di salame, di prosciutto ecc. ” quanto ” fandonia ”. Aufseherin (f) ispettrice; grado nella gerarchia delle SS femminili nei campi di concentramento. Aufstand, lautloser (m) la rivolta del silenzio. E’ la opposizione non organizzata, condotta individualmente, o da piccoli gruppi, al potere tirannico, come è testimoniata da numerose condanne all’ergastolo e a morte. Cfr. Widerstandsbewegung. Aufstand des Gewissens la rivolta della coscienza. V. Widerstandsbewegung. aufziehen, ein Fest (n) allestire (una festa). Il sintagma verbale che aveva una connotazione peggiorativa assume valore postivo nel lessico nazista. Augenschondienst (m) haben avere un servizio che risparmia gli occhi = dor- 64