mire. Voce del gergo militare. Augenzeuge, einäugiger (m) testimonio orbo, cioè il cinegiornale durante il Terzo Reich. ausbürgern privare della cittadinanza. Già il 23 agosto 1933 erano stati pubblicamente privati della cittadinanza tedesca Lion Peuchtwangler, Heinrich Mann ed altri. ausfallen venire a mancare. Cfr. Verminderung, natürliche. Ausführungsbestimmungen (fpl) norme di esecuzione. Norme che mitigavano lo ordine di autodistruzione di quella parte del territorio del Reich che si trovava ancora in mano tedesca dopo il 19 marzo 1945. ausgleichen conguagliare, cioè valutare in vite umane il valore di un soldato tedesco. Per ogni tedesco ucciso dieci vittime italiane, o cinque danesi, o 50 polacchi o 100 ebrei ecc. Cfr. Buchführung. Ausgriff (m) lungimiranza. Auskämmung (f) ripulitura, rastrellamento (da «Kamm» pettine). Eufemismo. Ausländerei (f) predilezione per ciò che è forestiero; stranierismo; esoticomania. Al termine, cui ineriva già una forte carica spregiativa, si aggiunge, nel clima di esasperato nazionalismo del Terzo Reich, un senso di ripugnanza verso tutto ciò che, non essendo razzialmente puro, viene ad inquinare la genuinità del pensiero, a pregiudicare la spiritualità germanica. Ausländererhebung (f) censimento degli stranieri. In altre parole; le retate che si susseguivano nelle città e nei villaggi polacchi avevano lo scopo di colmare i vuoti nei posti di lavoro e di fornire nuove riserve alla mano d’opera del Reich. Auslandsnachrichten und Abwehr (fpl-f) informazioni estere e controspionaggio. Era una delle sezioni dell’« OKW ». Auslandsorganisation (f) organizzazione del partito per i rapporti con l’estero. Sigla « A.O ». Auslands politische Abteilung ff) ufficio politico estero del NSDAP; era diretto da Rosenberg e aveva per scopo la propaganda nazista presso l’opinione pubblica straniera. Sigla « A.P.A. ». auslangen svuotare. V. rassisch (abschöpfen). Ausleihen dare a prestito. Mercificazione: il verbo veniva usato anche per gli uomini. Alcuni prigionieri particolarmente esperti in qualche arte, venivano ” dati a prestito ” a Berlino o altrove. Finito il servizio venivano restituiti al campo. Auslese (f) selezione. Nozione importantissima nel mondo biologico nazista: storia e civiltà hanno senso soltanto se considerati sotto l’aspetto biologico della selezione. Auslese, natürliche selezione naturale. Gli ebrei abili al lavoro venivano inviati sul fronte orientale; i meno robusti soccombevano per ” naturale eliminazione ” (v. Verminderung). I più robusti, essendo indubbiamente dotati di grande resistenza. fisica, dovevano essere (secondo Heydrich) ” trattati di conseguenza ”, perchè, rappresentando essi il frutto di una ” naturale selezione ”, qualora fossero rimasti in libertà, avrebbero costituito la cellula germinale di un nuovo sviluppo ebraico. Auslese der Tüchtigen selezione dei più validi. Non sempre esisteva una selezione effettiva. Fra i prigionieri chi aveva coraggio e presenza di spirito si annunciava per lavori qualificati, sperando di cavarsela; gli altri, specialmente professionisti, e sopra tutto chi portava occhiali (v. Brillenschlange), veniva assegnato a caso ai lavori più gravosi. Auslieferung der Asozialen für die Vollstreckung ihrer Urteile consegna degli e-lementi asociali per l’esecuzione delle relative sentenze. Formula di copertura (1942) con cui si inviavano tutti gli ebrei, gli zingari, gli ucraini, i polacchi non germanizzati, a un campo di concentramento, senza formale atto di accusa. Ausmerze (f) (an den Hochschulen) radiazioni dalle università, cioè allontamen-to di tutti gli elementi non pienamente conformisti. Durante il nazismo si afferma sempre più la tendenza alla retroformazione («Ausmerze» invece che «Ausmerzung»). Sotto il profilo razziale «Ausmerze » si oppone a ” selezione ” (Auslese) e viene a corrispondere ad ’’eliminazione ”, a ” soppressione fisica dell’individuo ausmerzen eliminare, sopprimere; si ha addirittura l'espressione « ruhig ausgemerzt » (tranquillamente eliminato). Cfr. ausrotten. Ausnahmezustand (m) stato di emergenza. ausradieren radere al suolo. Minaccia fatta in un discorso da Hitler agli inglesi di radere al suolo le loro città, se non fossero cessati gli attacchi notturni alle città tedesche. ausrichten, sich allinearsi. Voce militare passata nel lessico nazista. Ausrichtung (f) allineamento. Compare nel sintagma nominale « Weltanschauliche A- » ” allineamento spirituale, ideologico ”. ausrottbar, bedingungslos incondizionatamente sterminabile. Proposta fatta da 65