Goebbels nei confronti degli ebrei e degli zingari. ausrotten sterminare. Ausrottung, völkische genocidio. In una lettera a Hitler, Rosenberg comunica che avrebbe evitato l’uso della parola « sterminio » nei suoi discorsi per considerazioni di opportunità politica. Cfr. Flurbereinigung. Ausrottungslager (n) campo permanente di sterminio. Ausrottungsmassnahmen (fpl) provvedimenti per lo sterminio. ausrücken mettersi in marcia. Nei Lager significava recarsi al lavoro. Cfr. einrücken. ausschalten escludere, cioè eliminare. Ausschaltung, fortschreitende (f) eliminazione progressiva. Aussendeutschtum (n) i tedeschi fuori dei confini veri e propri della Germania, in opposizione a « Binnendeutschtum » (i tedeschi all’interno dei confini). I due significati confluiscono nell’aggettivo « gesamtdeutsch ». Aussenkommando (n) squadra che lavora all’esterno del Lager. Aussenlager (n) campo dipendente. Aussenstelle (f) succursale di servizio esterno. Aussenvolksrecht (n) diritto delle genti (—degli stranieri). Il giurista Nicolai affermava che il diritto delle genti riguardava soltanto i popoli stranieri: lo Stato razziale è libero da qualsiasi obbligazione giuridica. aussertourlich fuori turno. Cfr. normale Tagesquote. aussiedeln espellere, mettere al bando. Riferito agli ebrei significava avviare ai campi di cohcentramento o di lavoro o di sterminio. Aussiedlung (f) (disinsediamento) e-spulsione. Cfr. Endlösung. Aussiedlungsaktion (f) operazione di e-spulsione e trasferimento. Cioè arresto in massa di ebrei e loro deportazione nei campi di annientamento. Austausch (m) permuta. Esempio di mercificazione. Austauschjude ebreo da baratto. Ebreo destinato a essere scambiato con altre persone all’estero o, alla fine della guerra, con degli autocarri. V. Pawiak-Jude. Austauschlager (n) campo di scambio. Campo dove venivano radunati gli ebrei destinati ad essere oggetto di scambio. Austauschliste (f) elenco degli ebrei da barattare. Austauschwert (m) valore di scambio. « Juden ohne A - »: ebrei senza valore di scambio. Austauschzweck (m) zum a scopo di scambio. Austilgung des Judentums (f) estinzione fisica delle masse ebraiche. Ausweichen (n) manovra di ripiegamento. Ausweis, ewiger (m) certificato eterno. Era il numero tatuato dei prigionieri dei campi di concentramento. ” Eterno ” perchè il tatuaggio era difficile da cancellare. Auswurf (m) espettorazione, feccia, e-scremento, cioè, i prigionieri dei Lager, che erano considerati rifiuti della società umana. Auszahlung (f) pagamento; « zur Aus-zahlung kommen » arrivare al pagamento, cioè arrivare alla somministrazione delle bastonate. Autarkiepolitik (f) politica autarchica. Autonomie (f) autonomia. V. Eigenge-setzlichkeit. Auwi nome abbreviato di August Wilhelm. Era il 4“ figlio dell’ex imperatore Guglielmo II; era un fanatico nazista e ” console generale ” della milizia SS. Era il « Nazi-Prinz ». AWA (Allgemeines Wehrmachtsamt) servizi amministrativi, cancelleria della Wehrmacht. Aweckwasser (n) alcol distribuito alle truppe prima dell’assalto. Nel gergo militare ’’Aweck” (dal francese avec) significava già ” acquavite ”. DECORAZIONI Nuova Sede: Telefono 23.407 Viale della Repubblica n. 2 MANTOVA 66