Glossario B v. Bodenordnung. Baby-Arsenal (n) ” arsenale per bambini ironicamente: a) servizio nazionale del lavoro; b) campo di addestramento premilitare. Babykonjunkturorden (m) ordine della ” congiuntura ” per l’infanzia, cioè croce al merito della madre. Voce del periodo nazista sorta quando la ” congiuntura ” per la prolificità era favorevole. Bäckerei (f) panetteria, forno. Euf.: for. no crematorio. Backofen (m) forno. Nome dato al carro armato nel cui interno si raggiungevano talora i 70°. Badeanstalt für Sonderaktion (f) stabilimento bagni per operazioni speciali; intestazione dei primi 4 progetti (1942) per la costruzione di grandi forni crematori. Badehaus (n) bagno pubblico. Euf. con cui nei primi tempi si tentò di occultare la realtà (impianti di gassazione). Bademeister (m) sovrintendente alle docce. Cfr. Badehaus, Prominent. baden fare (o far fare) il bagno. Euf.: uccidere mediante gas. Baderäume (mpl) bagni. V. Gaskammer. Badische Anilin-und Sodafabrik (f) fabbrica di soda e anilina del Baden; v. Konzern. Bad Tölz località della Baviera dove risiedeva una celebre scuola per allievi ufficiali delle SS. L'ultimo generale comandante della scuola, dopo la guerra, considerava questo istituto come un modello ideale per l’addestramento degli ufficiali della NATO. Cfr. Weifenschloss. Bahnhof, grossen B. haben avere accoglienze strepitose. Espressione diventata molto comune nel periodo hitleriano. Ball, einen ruhigen B. schieben (m) vivere un servizio comodo (mil). Balla, Kamerad Balla Balla (m) semplicione (mil). Ballungsgebiet (n) zona sovrappopolata in cui quindi si doveva evitare un ulteriore addensamento di abitanti. Balte (m) tedesco residente negli Stati baltici. Questi tedeschi erano spesso dei feroci pangermanisti. Baltikum (n) nome dato alle regioni baltiche dai « Freiwilligenkorps ». Baltikumer (m) volontario dei « Frei-korps » in azione nelle provincie baltiche (1918). Questi «corpi volontari» contribuirono all’affermarsi delle idee nazi-ste e furono le prime ad usare la « svastica ». Bamberger Reiter (m) a) soprannome dato a von Stauffenberg per la sua somiglianza con la famosa statua del 13° sec. conservata nella cattedrale di Bamberga; b) nome di un reggimento di cavalleria bavarese. Bamberger Verrat (m) tradimento di Bamberga; slogan inventato da Otto Stras. ser per indicare la rottura avvenuta fra suo fratello Gregor e Goebbels (1925). Bambino cioè il principe ereditario; e-ra considerato più importante del « vecchio » (Vitt. Emanuele III) e quindi il personaggio più importante di tutta la « banda », cioè del re e del governo di Badoglio. V. Biase, die ganze. Bandenbekàmpfungsverbande (mpl) unità di combattimento antipartigiane. Bandenbildung (f) formazione di bande (di partigiani). Formula usata spesso nelle condanne a morte di ebrei in Russia. Bandengefahr (f) pericolo di banditi; io stesso di « Achtung! Banditen ». Cfr. Ban-diten. Bandenkampfabzeichen (n) distintivo della lotta antipartigiana. Pugnale con svastica e testa di morto. Fu studiato personalmente da Hitler per le unità che dove, vano combattere contro le formazioni par-tigiane. Bandenkampfverband (m) unità SS per la lotta contro i partigiani. Sigla: BKV. Bandenverdachtige (mpl) sospetti di appartenenza alle bande partigiane; talora e. rano considerati sospetti anche i bambini. Cfr. Banditen. Banditen (mpl) ” banditi ” cioè i partigiani. Gli uomini idonei al lavoro (dai 15 ai 60 anni) dovevano essere inviati come prigionieri di guerra nei posti di raccolta perché, in linea di principio, erano sospet- * Continua la pubblicazione del Lessico della violenza di Aldo Enzi. La Lettera A è comparsa sul numero 13 de II Portico. LINGUISTICA 91