sante. Detta anche « Bekenntniskirche ». Movimento di resistenza alla politica ecclesiastica nazista (rappresentata dal « Reichsbischof Müller », e dai « Deutsche Christen ») e alla dottrina nazista della violenza (genocidio, eutanasia, campi di concentramento, politica di guerra). Le origini della « B. K- » vanno ricercate nella « Jungreformatorische Bewegung » (un movimento influenzato dalla teologia di Karl Barth), nel «Wort und Bekenntnis Altonaer Pastoren » del gennaio 1933, ma soprattutto nel « Pfarrernotbund » fondato nel 1933 da N. Niemöller e organizzatasi successivamente nel Sinodo di Barmen. La « B. K- » fu perseguitata duramente dal nazismo. Per altri riferimenti si veda « Kirche ». bekenntnisbestimmte Kirche (f) chiesa regionale con una propria confessione. Bekenntnisgemeinde (f) parrocchia della chiesa confessante. Bekenntnisgemeinschaft der Deutschen Evangelischen Kirche (f) comunità confessionale della chiesa evangelica tedesca. L’alleanza fra le chiese « intatte » e le chiese «dilacerate» (=zerstört) rappresentate dai sinodi liberi fu stabilita nel marzo 1934. Cfr. Kirchenkampf, Kirche; Ulmer Erklärung. Bekenntniskirche (f) Chiesa confessante (o professante). V. «Bekennende Kirche». Si tenga presente la differenza di significato che il sintagma ” professione di fede ” ha per i cattolici e per i protestanti. Per il cattolico è in un certo senso il dogma, per il protestante è una messa a punto dei principi di fede in un determinato momento della storia della chiesa. Bekenntnissynode (f) sinodo confessante (professante). E’ il sinodo del 19-29 ott. 1934 durante il quale la « Bekennden-de Kirche » si oppose alla istituzione di una Chiesa del Reich ed espresse la propria opposizione in un messaggio di protesta. Cfr. Notrecht; Ulmer Erklärung. Bekenntnistheater (n) teatro confessionale nazionalsocialista che doveva opporsi al teatro borghese tradizionale e metterne in evidenza le differenze. Bekleidungsaktion (f) (1942) operazione organizzata da Goebbels per la raccolta di indumenti civili invernali da inviare alle truppe combattenti. Bekleidungskammer (f) camera di vestizione. Stanza in cui i « novellini » all’arrivo nel lager, ricevevano le loro « gestreiften Klamotten» (cenci zebrati). Bel-Ami-Orden (m) croce al merito di guerra (gergo mil.). Il nome è tolto dal film « Bei-Ami » il cui protagonista non è un eroe, ma un uomo simpatico. Belange (mpl) interessi. Nel lessico nazista parola sostitutiva frequentissima di « Interessen ». Belastung, grosse (f) dura prova. Il sep. pellimento delle vittime dei furgoni a gas costituiva per i soldati degli « Einsatzgruppen » una dura prova; pertanto ne venivano esonerati e il lavoro ingrato restava affidato a squadre di prigionieri che successivamente dovevano « sparire ». Belehrung (f) insegnamento. Nei lager la « lezione » ai nuovi arrivati consisteva nell’informarli di tutte le punizioni e pene cui erano passibili in caso di « errori ». I punti essenziali della « theoretische B- » erano i seguenti: 1) la società tedesca aveva espulso dalle sue file gli indesiderati, i quali quindi erano diventati un « Aus. wurf » (rifiuto, feccia) della società umana; 2) nel campo essi erano soltanto dei numeri; la fuga dal campo era una cosa impossibile e, comunque, il reato più grave. Cfr. Kurs, praktischer. beliefern rifornire. Verbo transitivo a-vente per oggetto non la merce, ma i prigionieri. Belustigung (f) divertimento, con riferimento però alle torture inflitte ai prigionieri. Benzineinspritzung (f) iniezione di benzina. Benno (m) nome del cane alsaziano tanto caro a Goebbels. Benzinvögler (m) uccellatore a benzina: pilota di aereo (gergo mil.). Beobachter (m) osservatore. Nome dato ai membri nazionalsocialisti delle commissioni d’esame. Dal titolo del giornale del partito (Völkischer B-). Beratungstelle der Verleger für Volksliteratur (f) ufficio consultivo degli editori per la letteratura nazionale. Specie di sistema di intercettazione dell’operato degli editori, sotto il controllo della Camera degli scrittori. Fu istituito nel 1935. Cfr. Bücheraktion; Reichsliste des ecc. Bereinigung (f). La dizione completa è: « B. nach dem Herausziehen des Heeres und nach Übergabe an stabile Zivilverwal. tung ». Nei paesi orientali: epurazione, ma dopo che fosse stato allontanato l’esercito e che il comando fosse stato assunto dalle autorità civili. Bereitschaft (f) voce di larghissimo uso. In astratto significa « prontezza ». In concreto: a) reparti di pronto intervento o LINGUISTICA 95