generale fu l’unico essere con il quale ebbe rapporti improntati a una certa umanità. Hitler la fece uccidere poco prima di suicidarsi. Blubo-Kunstepoche (f) abbreviazione di « Blut- und Boden-Kunstepoche »: periodo artistico del « Blut und Boden ». Blumenkorso (m/n) corso di carrozze infiorate, cioè: sfilata trionfale. Blumenkrieg (m) guerra coi fiori. Era così chiamata da alcuni capi nazisti e dell’esercito la guerra che si voleva condurre contro la Russia: le operazioni in Austria, Cecoslovacchia e in Polonia sembravano dar loro ragione. Goebbels infatti si vantava: « Non pallottole, ma fiori salutano i nostri soldati ». Blut (n) sangue. Una parola chiave nel pensiero nazista. L’idea di sangue si immedesima in quello di razza cui conferisce suggestione magica e mitica. Esso, il sangue, costituisce il valore supremo del « Volk », della nazione, ne rappresenta la sostanza più intima, l’unica espressione vera e fedele, è lo sfondo esistenziale di forze occulte sul quale gli uomini e i popoli si muovono con gesti obbligati. Il sangue crea un vincolo di necessità cui è estraneo qualsiasi obbligo morale della civiltà cristiana, vincolo che si manifesta nella esigenza di inserimento nella comunità, che impone il sacro dovere di difendere il gruppo. Il sangue è una fatalità tirannica che incombe sull’uomo nordico; esso determina non solo la personalità individua ma anche, mediante il riflesso esteriore dei caratteri somatici, l’etnia nordica differenziandola inequivocabilmente da qualsiasi altra razza. « Il sangue — scrive il Rosenberg nel suo ” Mythus ”, dove la parola Blut ricorre circa 280 volte — è tutto ciò che non è sottomesso alla razionalità, è l’inconscio, è la vetta più alta della nobiltà... è la corrente di vita reale che passa fremendo attraverso il sistema circolatorio di ogni razza e di o-gni cultura autentica ». Il sangue è alla base di una nuova religione di ordine primitivo che rifiuta le speculazioni del pensiero nella misura in cui non siano subordinate al mito razziale. Hitler poi afferma: « La mescolanza del sangue, che ha per conseguenza lo scadimento della razza, è stata l’unica causa del declino delle antiche civiltà ». Pertanto l’imperativo categorico che si impone al popolo tedesco è di ricondurre sè stesso alla purezza razziale ancestrale eliminando inesorabilmente gli elementi impuri. Cfr. Bo. den, Charakter, Lebensborn. Blut, gutes sangue prezioso. Per attuare il suo sogno di egemonia europea, se non mondiale, il nazismo aveva bisogno di elementi ariani, cioè di ” sangue buono ”, e cercò di accaparrarsi tutti i giovani considerati ” validi ” sotto il profilo razziale. Questo disegno disumano assume proporzioni terrificanti in Polonia. Si è calcolato che dei 200.000 ragazzi che durante la guerra erano stati strappati alle loro famiglie, soltanto il 15-20% abbia fatto ritorno in patria. I giovani riconosciuti ” validi ” comprendevano: orfani, figli di geni, tori che avevano rifiutato di inscriversi nella lista nazionale tedesca (v. Deutsche Volksliste), i ragazzi (spesso bambini di pochi anni) tolti ai genitori nel corso di espulsioni e di evacuazioni, i figli di matrimoni misti polacchi e tedeschi, i figli degli operai polacchi nel Reich, i figli illeg-gittimi sia di polacchi che di tedeschi. Cfr. Glaube; Operation Heu; Rassewert. Blutbad (m) bagno di sangue: purga cruenta. Blutbann (m) potere di vita e morte. Blutbewusstsein (n) coscienza razziale. blutecht di sangue germanico (genuino). Bluteinsatz (m) impegno di sangue. Blutfahne (f) bandiera di sangue (cioè sacra),bandiera di combattimento. Era considerata la reliquia sacra del movimento. Era stata data in consegna (nov. 1923) alle SS appena costituite. Le bandiere e gli stendardi delle nuove unità SA venivano consacrate al tocco della ” bandiera di sangue ”. blutgebunden legato al sangue, dello stesso sangue. Blutgemeinschaft (f) comunità di sangue. Blutglaube (m) fede razziale. Blutgruppe (f) gruppo sanguigno. Termi, ne diventato popolare nel nazismo: « die-selbe B. haben » = pensarla allo stesso modo. Bluthund (m) uomo sanguinario; (designa anche il bracco inglese). Soprannome dato a Gustav Noske che era stato anche macellaio di professione. Blutkreis (m) circolo sanguigno; il significato si estese fino a comprendere il gruppo legato dallo stesso sangue. Blutlast (f) gravame razziale. blutlich razziale. Blutlinie (f) successione di parenti; discendenti del medesimo sangue. Cfr. Lei-stungsprufung. Blutopfer (n) martire; sacrificio di sangue. Blutorden (m) ordine del sangue; de- 102 LINGUISTICA