pianta il cui succo, così ritenevano alcuni nazisti, provocava la sterilità permanente. Se ne cominciò la coltivazione in grande stile. I risultati furono deludenti. Canada v. Kanada. Carachoweg (m) la via del sangue. Composizione di una parola russa e di una parola tedesca. (Buchenwald). Cäsarentum (n) cesarismo; potere personale, assoluto di un sovrano che riceve rinvestitura dal popolo. Tale era il potere di Hitler; egli riuniva in sè, ” come i capi dei popoli primitivi e forti ” l’autorità e la popolarità. Cäsarenwahnsinn (m) mania cesarea di governo. Chamäleon (m) camaleonte. Goebbels definiva Gregor Strasser « il camaleonte del nazionalsocialismo ». Chaostministerium (n) ministero del caos orientale. Contaminazione ironica di chaos e dì Ost (oriente). V. Ostministerium. Charakter (m) carattere: parola chiave del lessico nazista. Secondo la visione nazista 1’« uomo » si manifesta nella sua vera essenza non in una trinità di ragione, di intelletto e di scienza, ma in una trinità di istinto, di volontà e di carattere. Il carattere è una funzione della razza, in quanto la razza soltanto consente lo sviluppo pieno delle facoltà intellettuali: il carattere è la espressione del valore razziale. (Per il nazismo la educazione del carattere fu una delle preoccupazioni assillanti così nelle scuole come nelle caserme; il successo di questa educazione, minata alla base dalla irrazionalità dei presupposti ideologici, fu eccessiva: condusse alla ipertrofia del carattere, alla sua dissociazione dalla intelligenza). Solo il tedesco inquadrato, allineato è il tedesco « come si deve », il tedesco di carattere; solo chi è uomo di carattere pensa, sente, e obbedisce ciecamente al capo; chi non vive la legge del duce è privo di carattere, manca di « sano istinto popolare », manca in definitiva di coraggio, rivela segni infallibili di colpa e di inferiorità. L’uomo di carattere, insegna il nazismo, ha il coraggio di accettare ciò che il fato, o il suo rappresentante personale, il Führer, possono avergli decretato in sorte; soffrire senza lamentarsi e senza cercare di porre fine alla sofferenza è la sua più alta virtù. Il suo eroismo sta nel sottomettersi, non nel cercare di mutare il corso del destino; egli non ha dubbi, ma fede cieca. La nozione di carattere è nella mentalità del nazista ciò che in etica è il bene, ossia il criterio distintivo fra buono e cattivo. Riaffiora in questo concetto una visione pagana della vita: è uomo di carattere colui che vive e che nella lotta dimostra di saper difendere il suo signore; non quindi capacità di rassegnazione, ma capacità di successo senza freni morali. Nel culto del carattere il nazismo tradisce la sua derivazione da una impostazione pagana della vita, dalla religione del successo, dal culto della « validità » propria degli antichi Germani, ai quali era estranea la nozione dì armonia fra la sfera della razionalità intellettiva e il carattere, fra la coscienza morale e l’azione. Cfr. Individuum; Persönlichkeit. Charakterdreiheit (f) trinità morale del carattere. Il vero nazista doveva avere: fede, volontà, contegno (Glaube, Wille, Hai. tung): fede cieca nelle tesi del nazionalsocialismo; volontà politica incondizionata di esecuzione degli ordini del Führer; rigido contegno nazionale. charakterlich proprio del carattere. (Neologismo). Charakterwert (m) valore insito nel carattere. charismatisch l’aggettivo usato per indicare l’autorità di coloro che si proclamano ispirati da Dio e incaricati di speciale missione dalla Provvidenza; fu frequentemente riferito a Hitler e al Terzo Reich. Charlemagne divisione volontari granatieri formata da francesi. V. SS-Arme, SS-Freiwilligensturmbrigade Charlemagne. Chef (m) capo: così era chiamato in un primo tempo Hitler. Significò anche capo onorario. Inoltre, durante la repubblica di Weimar la parola Chef, per la sua minore appariscenza, venne a sostituire il termine « Oberbefehlshaber » (comandante in capo). Cfr. Reichskriegsminister. Chef der schnellen Truppen (m) comandante delle truppe motorizzate. Chef des Generalstabs capo di stato maggiore. Cfr. Truppenamt. Chef HL, Chef der Heeresleitung comandante in capo dell’esercito. chiliastisch chiliastico, millenaristico. La voce fu rimessa in voga nel sintagma « chiliastische Anhänger » (i partigiani del millenarismo) in relazione al Reich millenario. Cfr. Tausendjähriges Reich. Chloralhydrat (n) cloralio idrato. Sonnifero che versato nel tè provocava la morte degli ammalati più deboli. Cfr. ab-spritzen. Chorsänger (m) corista, membro del « Reichstag ». Il riferimento ironico ai deputati durante il periodo nazista è deter- 109