ZONA B ZONA A percepisce chiaramente ; più spesso se ne ode la nervosa e zuccherata cantilena. X emette a rotazione continua un « aaaahhah », come di chi finalmente si stravacca o si è fatta una inequivocabile bevuta. G‘ ( il gigante ), si dondola, con sufficiente eminenza e con un funambolico sorriso, alle spalle dei due. Un minuto così. Poi : Y - e gli dettero un posto sopraelevato, supermolleggiato, tutto cosparso di gerani e crema gialla, dove si scivola, per anni luce, senza fatica. (X ora è zitto. Non ha più la sua espressione beata ; i suoi scatti con la testa diventano più furiosi ). Y - e gli dissero, apparendo dai cespugli, dai buchè, dai fiocchi di lana, dalle pareti stirofoan, gli dissero, con voce morbidissima, inchinandosi : Tu avrai un fiato inesau ribile, tu avrai ( ride ) lo scarabeo d’oro ! (Si accorge che qualcosa non va in X. Comin- ZON A C SPEAKERS