OO o ZONA B ZONA A della zona al piccolo trotto (così si dice). Poi esce. Il gigante è ora libero di a quanto sembra la sua citante vocazione canora, tanto sentimentale ; è anche molto commosso. Pochi secondi dopo A rientra. Corre alla lavagna, ne copia sul taccuino alcuni dati, si strofina il taccuino sul ventre, si precipita al quadro dei pulsanti. Ricomincia a pestare : prima lentamente, poi voluttuosamente, poi violentemente. Finalmente salta fuori una nuova striscia di carta e prosegue il ciclo. Si ripete per sette volte. (Luce al reostato) (X è pili che mai inquieto. Sembra evocare qualcosa. Fa per scendere dalla lettiga — si scopre che è legato — Y, manco a dirlo, intensifica le sue moine e si guarda spesso alle spalle). X ( d’improvviso, tra un sin- SPEAKERS immunità reumatica. Procedono a farfalla, i più cantando il coro dei neofiti, tutti in perfetta sincronia di bracciate. Stando alle ultime verifiche, per altro indubitabili, i morti non superano il 2 per cento, percentuale davvero confortante, se si tiene conto dell'eccezionaiità dell’evento. In ogni caso ciascun morto per annegamento è stato subito, appena schiantato dall’ultimo respiro, circoscritto, isolato, e automaticamente commemorato. Inoltre le emittenti più vicine hanno messo in onda trenta-sette volte amplificate le lacrime dei congiunti e un requiem, celebrato dall’arcivescovo in persona, che ha voluto gentilmente tuffarsi malgrado le sue note difficoltà respiratorie. Tre o quattro morti, comunque, parlano ancora animatamente.