OO ZONA B ZONA A tutte le volte che apparirà in scena). Porta appeso al collo un tamburo, che ovviamente striscia per terra. Si muove con tracotanza. Viene fino al proscenio, rivolge il volto autoritario al pubblico, sembra fare un debole inchino. Esamina il luogo; esamina A e Gì. Lentamente comincia a battere sul tamburo. Come il tamburo rulla a ritmo sempre più intenso, così A e Gì svolgono la loro attività sempre più rapidamente e freneticamente. A e Gì sono anche felicissimi, sono più che felicissimi ; sono travolti dalla felicità. B smette di far rullare il tamburo : gli altri due mantengono tuttavia il ritmo frenetico. Scatta dal quadro dei pulsanti la striscia di carta. B si avvicina di gran fretta alla ragazza che gli mette la striscia di carta in bocca e riprende il suo lavoro. B mastica la striscia di carta. B è felice. B scodinzola attorno ad A e Gì, B ne vuole ancora : ne ottie- ZONA C SPEAKERS periori il più possibile allineati. Si registrano pianti di gioia e piroette ; tachicardia d’impazienza e ipertensione autoelettiva e gratificante. URRÀ’. URRÀ'. URRÀ’. URRÀ’.