oc O' ZONA B ZONA A non è vero? Tu NON parlerai d’amore. Bisogna avvertire subito gli assenti Y - Non ci sono più assenti X - Non ci sono più assenti? Y ( urlando ) Noooooo ! X ( urlando ) E la città ? Y ( urlando ) Silenzio amore (Y disperata afferra X per il collo e gli sbatte la testa violentemente sulla spalliera della lettiga. Lo morde anche. X ride ) Y (urlando) Tu non ti devi distrarre, tesoro. Tesoro grande tu non puoi distrarti. ( Mentre Y compie le sue stravolte violenze su X, il gigante, parlando la sua solita lingua, sembra voler dire al pubblico che si tratta purtroppo di fenomeno tipico ; il quale merita un intervento deciso, come certamente il pubblico auspica, per stroncare subito l’errore. Dunque si allontana, ritorna con un bastone bianco e percuote ripetuta-mente la donna, mostrando al pubblico il suo volto espressivo di rincrescimento. La don- Z O N A C SPEAKERS Speaker3 ( voce di donna, a-smatica). Tre giovanissime in tulle bianco perforato, già ap-portunamente smemorate, volteggiano a fior d’acqua e, con ineccepibili sorrisi e movenze, provvedono a corroborare la consapevolezza geografica e sentimentale dei più distratti : il sonno che minacciava ottocentotrentasette defezioni, viene aggredito con incessante pioggia di fiori e proiezioni mitologiche ; quanto ai più impazienti, essi vengono tem-