vO -t* ZONA B ZONA A Y ( assente ) Ooooh gentilissimo amico, musetto d’agnello f va in sollucchero ) tu non bai mica un solo cervello. ( Il gigante dondolandosi! viene sul proscenio a parlare, con la solita didascalica cordialità ). Gì - S dmstr aaaaadr l’dfcazn nlel prsssss aaaaah eeewdntm-nt prst prst prst ( fa un amabile gesto verso X ) Y - oooooh no grazie. Come gentile lei, com’è veloce ! Come sei tranquillo, come siete tutti tranquilli da queste parti. Detto tra noi, a parte le vecchie turbe neuroveg, che magnifica serata ! X ( allocchito ) Pastori e fore-sette verran con faccia lieta. Y - Effusione lirica. Enunciato X - Ehi, tu ti metterai il bisso. Tu camminerai ancheg- ZONA C SPEAKERS Poi, solito scatto e soliti salti : M ( citando ) - « E disse : alza gli occhi e mira dal luogo dove sei, a settentrione, a mezzogiorno, a oriente, a occidente. Tutto il paese che vedi lo darò a te e alla sua progenie ». (Buio immediato)