ZONA B ZONA A regolari, tre giri attorno al plinto e, al termine del terzo, alza il braccio. Il gigante canta più ieraticamente che mai. C’è a-ria di grande festa. S, ovviamente, è il centro della attenzione. Egli fa continuamente gesti fallici, religiosi, vagamente umanitari. Inoltre manda baci e disegna cuori nell’aria. B lo addita continuamente. Ogni gesto di S sarà accompagnato da un « oooooh », il tipico incitamento che si suole sentire nei campi di calcio, dei giganti in sala. S è insomma come in vetri na. Sembra essere là per far mostra di sè. Un gesto di B e cominciano le prove di funzionalità e di rendimento. Viene portato un blocco grande e pesantissimo. Viene messo sulla mano destra di S. S lo solleva tre volte come un fuscello. ( S fa poi gesti di salute e di benessere ). ( Entusiasmo ; attesa ). S mette le mani giù e i piedi ZONA C SPEAKERS Parliamo dal fondo dell'acqua, addossati a una immensa distesa di quarzo : via via attraversati da impulsi energetici. Un color rosa chiarissimo sembra distendersi sull’architettura ; lunghi cavi di un bianco splendente proteggono le case e i monumenti. Ci uniamo nel girotondo : giriamo vorticosamente. Unanime è ora l’esplosione di gioia : è finalmente il bene. L’immensa opera edificante dà o-ra i suoi frutti. URRÀ’. URRÀ’.