ZONA B ZONA A ZONA C SPEAKERS ( Luce al reostato ) Si sta legando una corda bianco-latte, che scende dall’alto, al corpo di S. Si sta curando nei minimi particolari la sua figura ; se ne sta ritoccando il viso, se ne sistema e abbellisce la toilette : tutto al ritmo dei colpi di tamburo di B. Il donnone, letteralmente sommersa di dolci, dorme sul proscenio. Ogni tanto ha dei risvegli ; si alza, sembra sia diretta ad aggredire qualcuno. Poi ci rinuncia, si siede, frigna, ingolla dolci e dorme. Finalmente S è legato bene alla corda. Il trucco è finito. S alterna momenti di « giubilo » ad altri di terrore. Sorride a ritmo alternato, come u-na luce intermittente. Ora l’orgasmo e la felicità è generale. Viene svegliato il di X. Esita. Poi prende il corpo di X e lo scaraventa giù dal palcoscenico. 1 giganti in sala se lo passano uno sulle braccia dell’altro, fino a che X scompare. G avanza verso il proscenio. Spiega nel suo linguaggio le ragioni teoriche dell’accaduto ( Buio al reostato ) G3 e Gì come sempre. Due fanciulline in tutù stanno leccando le lacrime di M che piange con la fronte a terra. M scatta in piedi. M ( ridendo, festoso ) E tu andrai sulla luna e la cospargerai di fiori al napalm e di bergamotto. E ci metterai u-no scarabeo d’oro ogni cento metri e un picchetto bianco di pin-up con gelato ogni due metri e una lista del dare e dell’avere ogni cento metri. ( Buio ) Speaken ( voce di donna, a-smatica ). Aprire. Mostrare le mani il volto il fondo della gola. La nostra grande boucle è cominciata. Il nostro grande sole brucia l’acqua color bianco latte che copre la geografia a